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CORPORAZIONE DEI CIABATTINI, CALZOLAI,
LAVORATORI DEL CUOIO E SELLAI.

La Contrada è abbinata alle corporazioni dei
ciabattini e dei calzolai, reca sullo
stemma i due Santi Crispino e Crispiniano
, nostri patroni, al
“deschetto” in azzurro su piano giallo e
fondo blu.
dalla loro passio
a
uccisi perchè
Si allarga nel territorio in
direzione di Cassolnovo e Gravellona,
regione nota con il nome di “Battù”.
Tale nome ci ricorda le battute di
caccia che si svolgevano in questa zona
leggermente collinare, ricca di boschi e
frutteti. In questo territorio vivevano
i fratelli Marcolino, Nicolino e
Francesco Barbavara, i quali vedono
riconfermato dal Duca Francesco I
Sforza, nel 1450, il privilegio di usare
le acque del canale Nigra, proveniente
dal fiume Ticino e sito tra Cerano e
Cassolnovo, per costruirvi Mulini e
ponti. Il nome della Contrada ci ricorda
i Santi protettori della Corporazione
dei Calzolai e Ciabattini, nonchè
lavoratori del cuoio e sellai. Questa
antica arte era presente in Vigevano per
la produzione di calzari, selle e
finimenti per cavalli. Vigevano rimane
legata in modo particolare a questa
attività che la rende un centro di
rilevanza mondiale nella produzione
delle calzature. Questa corporazione era
presente in città anche nel XVIII secolo.
(ASCV - Archivio Storico Comune di
Vigevano). Oggi presso la nostra
parrocchia si svolge alla quarta
domenica di ottobre la festa dei
ns.Santi Patroni e nell'occasione
durante la celebrazione eucaristica
vengono consegnati i premi alla "fedeltà
al lavoro" dai rappresentanti del
Consorzio Nazionale dei santi Crispino e
Crispiniano.
fotogallery
lo stemma del consorzio e le scarpe
omaggiate al papa Giovanni Paolo II nel
maggio del 2001.
28/10/2007 Festa dei SS. Crispino e
Crispiniano
fotogallery
ARTE DEI
CORREGGIAI
Inquadrava tutti gli artigiani che
confezionavano cinghie, scudi, balestre
e quant’altro di cuoio serviva per uso
militare.
L’Arte ebbe grande importanza quando in
guerra si usavano le sole armi bianche e
decadde man mano dopo l’invenzione delle
armi da fuoco.
ARTE DEI CUOIAI E GALIGAI
Erano immatricolati in quest’Arte tutti
coloro che si occupavano della concia
del cuoio e delle lavorazione del
pellame.
La concia delle pelli è stata fino a
qualche decennio fa una delle primarie
attività dell’industria Vigevanese,
tramandandosi fin dai tempi antichi.
Le pelli venivano acquistate nei macelli
cittadini, ma anche importate dalla
Sicilia, dalla Sardegna, dalle vallate
alpine, dalla Barberia e dalla
Palestina.
I PRODOTTI
La nostra Contrada offre il dolce tipico
del Palio: la “Cotignola”, impasto di
nocciole e miele con farcitura di
confetture di mele cotogne, simbolo del
nobile casato degli Sforza.
PALIO DELLE CONTRADE DI VIGEVANO seconda
domenica di ottobre
IL NOSTRO ALBO D'ORO
e con il palio 2006 sono
dal noto film
rientro dalla vittoria


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Vigevano !
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