IL TEMPO LITURGICO DELL’AVVENTO
Ogni
anno, puntuale, si presenta il tempo
liturgico dell’Avvento: è un dono di
Dio che sceglie questi momenti
liturgici per stare con noi. Dio si
manifesta e si dona a noi nella
gratuità in questo tempo che ci
conduce a contemplare nel Natale, il
mistero di Dio con noi.
C’è sempre bisogno di qualcuno che
ci aiuti a vincere la stanchezza e
l’abitudine e ci stimoli a vivere
con più consapevolezza questo tempo
di Avvento e di Natale.
Oggi l’Avvento ha una doppia
caratteristica: è tempo di
preparazione alla solennità del
Natale, in cui si celebra la prima
venuta del Figlio di Dio tra gli
uomini e contemporaneamente è il
tempo in cui lo spirito guida
all’attesa della seconda venuta di
Cristo.
Le
letture della domenica aiutano a
vivere questo duplice aspetto: la
prima domenica orienta verso la
venuta finale di Cristo (vigilanza);
la seconda e la terza richiamano
l’attenzione alla venuta quotidiana
del Signore (conversione e
testimonianza); la quarta
prepara alla natività di Gesù
(annuncio della nascita di Gesù).
La celebrazione eucaristica deve
essere il culmine e la fonte della
vita della nostra comunità cristiana
e nell’eucaristia siamo invitati a
rinnovare il nostro incontro
settimanale con Cristo, in attesa di
poterlo incontrare il giorno della
parusia finale.
FESTA DI MARIA IMMACOLATA
La solennità dell’Immacolata
Concezione di Maria ci apre alla
contemplazione di un Dio
straordinario che non cerca sulla
terra esecutori, ma collaboratori,
un Dio che ripone la fiducia negli
uomini e così si rivolge all’umile e
semplice giovane di Nazaret e
instaura con lei un rapporto di
libertà e di amore. Un Dio
straripante di grazia, che riversa
sulle creature tutta la sua
benevolenza, assicura la sua
protezione e la sua vicinanza
Nel racconto dell’Annunciazione si
contempla l’amore di Dio che non si
lascia disarmare dalla disobbedienza
e dalla ribellione dell’uomo, ma
porta a compimento il progetto di
vita già presente nella creazione:
“In lui ci ha scelti prima della
creazione del mondo, per essere
santi e immacolati al suo cospetto
nella carità …” (Ef. 1,4).
La
domanda di Maria “Com’è possibile?”
è la domanda di ogni credente che
viene interpellato da Dio per
collaborare con Lui. E’ la domanda
dell’uomo che di fronte alle cose
che ritiene impossibili o
inspiegabili si domanda “come è
possibile?” e la risposta che gli
viene da Dio è “lascia fare a Dio,
la sua forza creatrice opererà nella
tua vita e farai cose straordinarie,
impossibili con le tue sole forze,
ma non per Dio”.
In questo tempo di Avvento, Maria è
simbolo della piena disponibilità e
totale accettazione di un evento che
è stato scritto per noi, ma non da
noi e chi non lo accoglie rischia di
trovarsi fuori da questa storia e
cioè dall’amore di Dio.
8 DICEMBRE: Festa di M.V. IMMACOLATA
Al pomeriggio ci sarà la consueta
festa per gli ammalati, patrocinata
dall’ Associazione Oftal.
Alle ore 15,00 S. Rosario, S. Messa
con benedizione degli ammalati e a
seguire rinfresco per tutti.
CENTRI DI ASCOLTO:
Nel tempo di Avvento riprenderanno i
Centri di ascolto lunedi 28
novembre e lunedi 5 dicembre
presso le famiglie ospitanti e
lunedi 12 dicembre in parrocchia
alle ore 21,00.
Per il NATALE del 2011 vorremmo
coinvolgere anche i bambini e le
loro famiglie. Il come vi verrà
comunicato a catechismo.
Vorremmo conoscere la vostra
disponibilità per poterci
organizzare. Le catechiste
aspettano!
ANAGRAFE PARROCCHIALE
Battesimi: Manetto Beatrice, figlia
di Francesco e di Pasotti Laura,
nata l’8/05/2011 e battezzata il
1/10/2011. Conte Linda, figlia di
Fabio e Guglielmone Angela, nata il
14/04/2011 e battezzata il
1/10/2011. Modetti Francesco, figlio
di Salvatore e di Ferrari Valentina,
nato il 14/03/2011 e battezzato l
2/10/2011. Ciccarese Giacomo, figlio
di Federico e di Pallanza Serena,
nato il 03/05/2011 e battezzato
l’8/10/2011. Ceffa Francesca, figlia
di Andrea e di Pazzaglia Barbara,
nata il 12/07/2011 e battezzata il
30/10/2011.
Funerali: Milan Natalina di anni 87,
vedova di Maestri Giuseppe e
deceduta l’8/10/2011. Turati Gino di
anni 76, coniugato con Vitulo Anna
Maria, deceduto il 18/10/2011.
Montalbo Domenico di anni 63,
coniugato con Marini Maria Giovanna,
deceduto il 25/10/2011.
OFFERTE
DI OTTOBRE
N.N.€.40. Per battesimo di Conte
linda €.50, di Manetto Beatrice
€.20, di Modetti Francesco €.20. In
memoria di Salvadeo Roberto e Maria
€.40. In memoria di Longo Enrico e
Margherita €.10. Per battesimo di
Cicarrese Giacomo €.30. Per cero S.
S. €.30. Per funerale di Milan
Natalina €.80. In memoria di Antonio
e Addolorata €.10. In memoria di
Armida e Ida e.40. In memoria di
Gaggianese M. Pia €.40. In memoria
di Lucia e Giuseppe €.10. In memoria
di zappala sara e.10. In memoria di
Lina e Francesca €.10. Pranzo
Ottobre €.226. In memoria di fam.
Miorini €.30. Per funerale di
Montalbo Domenico €.75. In memoria
di Puma Salvatore €.10, di Milan
natalina €.10. In memoria di
Azzarelli Rosario e Giorgina €.20.
PRENOTAZIONE S. MESSE PER I VIVI
E PER I DEFUNTI:
è disponibile il nuovo
calendario.
Per
l’abbonamento all’Aurora
passeranno i soliti incaricati.
Segnalate eventuali anomalie
postali.
NOTIZIE
DALL’ORATORIO
Il
salone dell’oratorio è ora agibile
in tutta la sua ampiezza e
lunghezza. Si tratta ora di dare una
bella tinteggiata alle pareti. Cosa
che faremo in primavera con l’aiuto,
si spera, di tanti volontari giovani
e uomini. Intanto possiamo
cominciare a pensare come sfruttarlo
e a mettere in piedi qualcosa di
bello. Penso al Giovannino d’oro, al
carnevale e poi lascio a voi
immaginare il resto.
…E L’OTTAVO PALIO ARRIVA A BATTU’!
Era
una domenica soleggiata di ottobre.
L’agitazione aveva cominciato a
farsi sentire già in mattinata:
tutto era pronto… o quasi. I
giocatori si allenavano da
settembre: un impegno preso
seriamente perché il nostro “coach”
ci ha creduto fin dall’inizio. I
ragazzi avevano preparato striscioni
e dipinto bottiglie per rallegrare
la tifoseria. I vestiti per la
sfilata, lavati e stirati,
aspettavano solo di essere
indossati. E così, dalle 9 del
mattino, ognuno ha fatto la sua
parte. Chi pettinava, chi
riordinava, chi aiutava a vestire i
figuranti e, per le 14, tutto era
finalmente pronto. “Ci troviamo sul
sagrato del Duomo.”
Ed
eravamo tutti lì: i figuranti, i
giocatori e la tifoseria. Pian piano
gli spalti della nostra contrada si
riempivano di colori: bottiglie
giallo- blu per l’occasione,
fischietti e bandiere per incitare i
giocatori.
È il momento del primo gioco, il
melo cotogno, tocca ad Andrea, il
caro “Masso”, puntare al cestino più
alto lanciando le fettucce. Dalla
tifoseria contiamo e controlliamo…
arriva il verdetto…siamo quarti!
Secondo
gioco, la carriola. Luca e Teo sono
agitati, noi incrociamo le dita, e
teniamo il fiato sospeso tra un
“Corri Luca!” e un “Corri Teo!”-
finché il tempo impiegato ci
sorprende. Terzi! Bravi ragazzi!
Avete sorpreso anche il nostro
coach!
Poi è il turno di Micky, la più
piccola tra i giocatori. Lei, che si
è allenata tutti giorni. Lei che,
con la sua determinazione, non si è
mai lamentata, anzi correva, correva
sempre, anche quando era stravolta.
Il gioco del cerchio le ha dato
ragione. L’ha premiata per l’impegno
e la grinta. Agitatissima
all’inizio, con lo sguardo fisso nel
vuoto, ha accompagnato il suo
cerchio dall’inizio alla fine, senza
mai perderlo di vista. Prima! E il
jolly puntato su di lei ha fatto il
resto.
La
tifoseria esplode in un boato di
gioia! Un pensiero comincia ad
affacciarsi nella nostra mente, ma
manca ancora l’ultimo gioco….
Ci siamo. La torre da ricostruire è
lì, davanti a Teo e Antonio.
Ragazzi, il palio è nelle vostre
mani! E voi lo sapete. La parola
d’ordine è correre. E così è stato.
Le loro falcate, la loro fatica e
qualche smorfia durante il gioco
hanno pagato. Siamo primi!
Quando ormai il sole è sceso
sull’orizzonte, arriva la classifica
finale: al primo posto la Contrada
dei Santi Crispino e Crispiniano… e
per noi tutti, figuranti, giocatori
e tifoseria è festa grande! Abbiamo
vinto l’OTTAVO PALIO!!!!!
Una scia di GIALLO- BLU attraversa
la Piazza Ducale, diretta in Strada
Sotterranea dove era allestita la
nostra corporazione e da lì tutti in
auto, con le bandiere fuori dai
finestrini e i clacson impazziti
fino all’arrivo a Battù.
Grazie a tutti quelli che hanno
partecipato, collaborato e condiviso
questa esperienza. Una bella
squadra. Un ottimo lavoro di gruppo.
E come sempre FORZA GIALLO BLU!!!! 
Una contradaiola