FESTA DEI SANTI CRISPINO E
CRISPINIANO
Alla quarta domenica di ottobre
ricorre la festa dei nostri
Santi Patroni Crispino e
Crispiniano.
Crispino e Crispiniano sono
considerati fratelli di fede, ma
non di sangue. Nacquero a Roma
da nobili e ricche famiglie
verso il 220 d.C. Erano
lavoratori nell’arte del cuoio e
da questo lavoro trevano il loro
sostentamento, ma anche le
opportunità per avvicinare le
persone e svolgere la loro
attività pastorale, che
consisteva prevalentemente nel
far conoscere la fede cristiana.
Accettarono
di emigrare in Francia a
Soissons con il gruppo dei primi
missionari evangelizzatori
inviati colà dal papa S. Fabiano
(236-250)
Soissons all’epoca era un centro
molto importante in Francia e
quindi si prestava molto bene
alla diffusione del
cristianesimo e i nostri martiri
iniziarono l’opera con il metodo
più semplice e umile, quello del
lavoro e della carità.
Aggiustavano e donavano le
scarpe ai poveri e nello stesso
tempo evangelizzavano. Ben
presto nacque e crebbe una
numerosa comunità di cristiani
che il vescovo di Parigi S.
Dionigi non mancò di visitare.
Quando venne il tempo della
persecuzione di Diocleziano e di
Massimiano, anche la Francia ne
fu coinvolta. Il primo ad essere
ucciso fu S. Dionigi, vescovo di
Parigi, decapitato sulla collina
dei martiri, oggi chiamata
Montmartre e poi molti altri,
finchè toccò anche ai nostri
patroni, che furono decapitati
il 25ottobre del 287.d.C.
I
santi Crispino e Crispiniano
godettero subito di un
particolare culto e venerazione
in Francia e in tutti i paesi
europei soprattutto dove
fioriscono le associazioni dei
calzolai e per estensione tutti
i lavoratori del cuoio, dei
sellai, dei conciatori ecc.
La
cassa con le reliquie dei santi
viene portata in processione a
Soissons il giorno 25 ottobre.
In
seguito, su richiesta dei
parroci, don Aurelio Zenone
prima e don Piero Maggi poi, si
poterono avere delle reliquie
dalla chiesa di S. Lorenzo in
Panisperna a Roma, dove si
trovavano una parte delle
reliquie dei santi martiri, lì
traslate fin dal IX° secolo da
S. Ansarico. Reliquie che si
trovano ora presso la nostra
parrocchia e che vengono portate
in processione il giorno della
festa.
A
noi che li veneriamo nella
nostra parrocchia, il dovere di
non lasciare deperire questa
eredità spirituale che ci
giunge da questi santi martiri
che attraverso il lavoro e la
carità hanno annunciato e
testimoniato il Vangelo.
Un
invito alla nostra comunità a
vivere la nostra fede con più
convinzione e con la
consapevolezza che persone come
noi hanno dato la vita per
testimoniare la loro fede in
Cristo.
Un
insegnamento a far si che il
lavoro non sia solamente fonte
di guadagno e di profitto, ma
divenga un mezzo per aiutare e
fare del bene.
Domenica 23/10
Ore 10,30 processione con
reliquia dei Santi Crispino
e Crispiniano per via
Bolivia seguita da S. Messa
e premiazione fedeltà al
lavoro.
Ore 12,30 pranzo in oratorio
(prenotarsi …)
GORNATA MISSIONARIA
Ottobre mese missionario per
eccellenza in quanto siamo
chiamati a diventare “testimoni
di Dio e missionari del suo
vangelo” e a pregare in modo
particolare per le missioni.
Leggiamo nel Vangelo: “Come il
Padre ha mandato me, anch’io
mando voi” (Gv.20,21). La
missione fa parte della natura
della Chiesa ed è compito di
ogni cristiano. Il Vangelo è un
dono così prezioso che non
possiamo tenerlo per noi e
mentre lo doniamo agli altri si
rafforza la fede in noi.
Destinatari
della missione sono tutti:
quelli che non conoscono Cristo,
quelli che l’hanno rifiutato
vivendo in una società
scristianizzata e i popoli che
professano altre religioni.
Perché Cristo è venuto per
salvare tutti. Perché Cristo non
è semplicemente una via, ma “la
Via”; non è una verità, “ma la
Verità”.
La
missione verso gli uomini di
altre religioni si presenta
difficile. Ecco perché deve
cominciare con l’ascolto, la
comprensione, il rispetto, il
dialogo.
Con
il dialogo la Chiesa intende
scoprire i “germi del Verbo, i
raggi della verità che illumina
tutti gli uomini” Cristo deve
essere presentato a partire da
questi bagliori di luce, perché
Lui è la “Luce del mondo”.
Infine l’evagelizzazione non va
mai disgiunta dalla promozione
umana e dalla testimonianza di
vita cristiana: non basta essere
credenti, bisogna anche essere
credibili.
Domenica 16 ottobre celebreremo
la giornata missionaria: le
offerte saranno inviate
all’ufficio diocesano.
1Novembre SOLENNITA’ DI TUTTI I
SANTI
Anche quest’anno questa
solennità ci vuole avvicinare ai
santi per abituarci ad avere una
certa famigliarità con loro. I
santi erano persone come noi che
vivevano le vicende quotidiane
alla luce del Vangelo e in
particolare delle beatitudini.
Una vita normale vissuta
santamente ,cioè facendo la
volontà di Dio e mettendo Gesù
prima di ogni altra cosa.
Santi non sono solo quelli del
passato, ma anche quelli
contemporanei a noi come S. Pio
da Pietralcina, Madre Teresa,
Giovanni Paolo II°, o come i
nostri Padre Pianzola da
Sartirana e il servo di Dio
Teresio Olivelli da Mortara.
Essi stanno a dirci che la
santità è possibile anche per
noi se viviamo con intensità la
nostra fede e il nostro essere
di Gesù.
2
Novembre COMMEMORAZIONE DEI
FEDELI DEFUNTI
La
preghiera di suffragio per i
defunti era presente nella
tradizione cristiana fin dai
suoi inizi. Nelle primitive
iscrizioni sepolcrali troviamo
scritto: “Concedi il riposo
all’anima di mio padre Sinete,
tu che sei il riposo, la vita e
la risurrezione” e ancora “Alla
dolcissima sposa Lucifera ogni
dolcezza. Ella lascia il suo
sposo in un grande dolore.
Questa iscrizione è stata posta
affinchè ogni fratello,
leggendola, preghi Dio di
accogliere presso di se la sua
anima pura e santa”.
Il
richiamo alla preghiera dei
defunti ritorna anche nei Padri
della Chiesa. Sant’Ambrogio
prega di potersi ritrovare in
cielo con tutti quelli che ha
amato qui sulla terra:”Ti
supplico, o Dio sovrano di
tutti, affrettati ad accogliere
nel seno della vita questi tuoi
figli diletti. In sostituzione
della loro vita terrena, così
breve, concedi loro il possesso
della vita eterna”. Santa
Monica, madre di S. Agostino,
prima di morire chiede una sola
cosa ai suoi figli: “seppellite
questo corpo dove che sia senza
darvene pena. Di una cosa vi
prego: dovunque voi sarete,
ricordatevi di me davanti
all’altare del Signore”.
Da
sempre nei cristiani è viva la
certezza che non solo i vivi, ma
anche i defunti hanno bisogno
della misericordia del Signore
per conseguire la gioia eterna.
2 Novembre
Ore 09,00 messa in chiesa
pro defunti in genere.
Ore 15,00 messa al cimitero.
Ore 18,00 messa in chiesa e
consegna del cero ricordo
per i defunti dell’anno.
ANAGRAFE PARROCCHIALE
Battesimi:
Ferrol Mattia figlio di
Francesco e di Bergonzi Siriana,
nato il 14/03/2011 e battezzato
il 04/09/2011.Giunchedi Lorenzo
figlio di Andrea e di Capelli
Scilla, nato il 10/05/2011 e
battezzato il 04/09/2011.
Figiaconi Gabriele Riku figlio
di Andrea e di Noda Joko, nato
il 25/08/2011 e battezzato il
10/09/2011.
Matrimoni:
Si sono uniti in matrimonio Di
Matteo Antonio Ernesto con Mele
Cristina il 10 settembre 2011.
Bozzola Daniele con Colombini
Ilaria l’ 11/09/2011.
Funerali:
Stangalino Italo di anni 85,
coniugato con Mancini Milena,
deceduto il 10/09/2011.
OFFERTE MESE DI SETTEMBRE
In
memoria di Franco €.10. In
memoria di Quaglia Maria €.10.
Garza e.50. In memoria di Mario
e Caterina €.10. Per battesimo
di ferrol mattia €.10. di
Giunchedi Lorenzo €.50.In
memoria di Orsini barbara €.15.
Per matrimonio Di Matteo – Mele
€.150. Per matrimonio di Bozzola
– Colombini €.100. In memoria di
Rosa e Severino €.10. Per
funerale di Stangalino Italo €.
100. In memoria di gazo De
Bernardi €.10. In memoria di
Giuseppe e Santa €.10. In
memoria di maria e Francesco
€.10. In memoria di Notaro Anna
€.20. In memoria di Francesca e
Achille €.30. In memoria di
Olivieri Zita €.10. In memoria
di luigi e pasqualino €.20. In
memoria di Boffino Luigi €.30.
N. N. €.20. In memoria di lidia
€.40. In memoria di Gardini
Angela €.10. In memoria di
Anselmo €.20. In memoria di
Luigi e Maria €.10. In memoria
fam. Odierna e Ambrosio €.10.





