Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

APRILE 2006

 LA PAROLA DEL PARROCO

Carissimi Uomini e donne della Pasqua,
che fate parte della nostra Comunità Parrocchiale
a tutti il saluto del Risorto: gioiosa pace a voi!

Quali macigni pesano sulle nostre tombe! Siamo nella situazione delle donne che -volendo offrire gli onori estremi al cadavere del Crocefisso- si chiedevano: Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro? Sono i macigni della guerra; delle ingiustizie; malattie -antiche e nuove- che ci sovrastano minacciose; problemi sociali sempre più angoscianti che, in diabolica spirale, sembrano aggravarsi sempre maggiormente; è la perdita di valori in cui credere e vivere. È cambiato il modo di vivere e tante novità ci mettono paura. Poi ci sono le nostre infedeltà e peccati, le reciproche incomprensioni.
La risposta al cruccio delle donne fu la tomba vuota: la Vita era risorta, la morte non aveva potuto trattenerla. Ed ecco: fiorisce la speranza. Anzi qualcosa di più: il fondamento di ogni speranza: nonostante tutto, potenza e bontà di Dio vincono ogni sorta di male, la stessa morte. È il messaggio pasquale che ci fa cantare -sinceramente gioiosi, anche se preoccupati- il canto nuovo dell'alleluia. La risurrezione di Cristo è il faro che illumina ogni vita -molto concretamente, la nostra vita- e la storia intera. Malgrado i nostri fallimenti -inclusi quelli intimi che ci bruciano terribilmente- possiamo sempre ricominciare. La meta verso la quale siamo incamminati non é il buio della tomba, bensì la vita in pienezza. E anche sul piano storico. Siamo testimoni di ripetuti fallimenti che rimangono fondamentalmente uguali pur cambiando di nome: Palestina e Israele, Iraq …… Eppure siamo chiamati alla fiducia e all'impegno: la motivazione di fondo è la fedeltà di Dio che dà insperata consistenza alle sue promesse. Lui è vindice del sangue del suo Cristo e di quelli in cui il Cristo si riconosce: i poveri e gli oppressi, gli emarginati, i deboli e gli insignificanti; Lui rovescia i potenti dai troni e innalza gli umili. La Pasqua esclude ogni paura e angoscia. È principio di ottimismo totale, di fiducia ad oltranza. E -notate bene- non si tratta di ingenuità o di facile utopia: si  fonda sul fatto della Risurrezione del Cristo.
Il mattino di Pasqua, ne hanno fatto esperienza personalissima, Maria di Magdala, poi Pietro, Giovanni e l'innumerevole schiera di discepoli che, sostenuti dallo Spirito, accolsero la loro testimonianza e scrutarono le scritture -e, in fondo, la vita- con gli occhi nuovi della fede. Ed ecco che con commossa sorpresa, scoprono davanti a sé un misteriosa e gioiosa presenza: il volto radioso del Cristo vivo, del Risorto. Passano da tristezza mortale all'apice della gioia. I testimoni della Pasqua si rendono conto del mutamento intervenuto nei loro rapporti con Cristo: durante la sua peregrinazione in Palestina godettero della sua privilegiata familiarità. Ora la presenza del Cristo non più presenza sensibile riservata a pochi: è presenza spirituale per tutti. La gioia pasquale -iniziando da Maria di Magdala- sarà di annunciare ai discepoli questa nuova realtà: Gesù vive con il Padre suo, che è anche Padre nostro; e tutti i credenti sono fratelli di Gesù. È iniziato il mistero della Chiesa. Mistero pasquale, appunto.
E -subito- sentono l'urgenza di un compito nuovo: dire agli altri la gioia della loro esperienza. Infatti il Risorto è Colui che manda in missione. Questo vale per ogni cristiano: vale per il prete, ma vale per tutti voi. Ed è compito gioioso poiché significa seminare la speranza a piene mani. Anche ove non sembra più esservi posto per la speranza. Dire in ogni circostanza, che esiste un futuro di gioia e che su questa strada Gesù cammina con noi, anzi ci precede. È la consegna della prima Pasqua a Gerusalemme, la consegna di ogni Pasqua, anche in questo 2006.
Si tratta di dire al nostro mondo, a ciascuno dei fratelli e delle sorelle: Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il Crocifisso. E risorto, non è qui [...] Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Gesù si cerca tra i morti, lo si incontra tra i viventi. Egli è il futuro, anzi l'eternità.
Dicevamo che Pasqua dà inizi al mistero della Chiesa. La fede pasquale della Chiesa nasce e si alimenta nell'ascolto della Parola, nella partecipazione all'eucaristia e nell'amore fraterno, vissuto concretamente nel dono di noi stessi sull'esempio di Gesù. Pensare di crescere nella fede per altre strade, è pura illusione.
Fratelli e sorelle credenti, amici tutti: vi auguro di saper crescere e gioire in questa fede pasquale. BUONA PASQUA A TUTTI!!!

don Mauro

ANAGRAFE PARROCCHIALE 2006                                                    

BATTESIMI

Nessuno 

MATRIMONI

Nessuno 

FUNERALI

11)VIOLA PIETRO di anni 72

12)MIGLIAVACCA ERNESTINA  ved. Meschino di anni 80

 

BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 

Obbedienti al mandato di Cristo, i pastori devono considerare come uno dei compiti principali della loro azione pastorale la cura di visitare le famiglie per recar loro l'annunzio della pace di Cristo, che raccomandò ai suoi discepoli «In qualunque casa entriate, prima dite Pace a questa casa» (Lc 10, 5). I parroci pertanto e i loro collaboratori abbiano particolarmente a cuore la consuetudine di far visita ogni anno, specialmente nel tempo pasquale, alle famiglie presenti nell'ambito della loro giurisdizione. E' un'occasione preziosa per l'esercizio del loro compito pastorale: occasione tanto più efficace in quanto offre la possibilità di avvicinare e conoscere tutte le famiglie. Poiché il rito della benedizione annuale di una famiglia nella sua casa riguarda direttamente la famiglia stessa, esso richiede la presenza dei suoi membri.  Non si deve fare la benedizione delle case senza la presenza di coloro che vi abitano”. [Benedizionale 434-437] 

VERSO LA FESTA PARROCCHIALE 

Anche quest’anno siamo ormai pronti per vivere una bella FESTA DELLA NOSTRA PARROCCHIA!!!    Chiediamo l’aiuto di tutti! Come? 

1)       Prendendo visione del programma (già presente in questo numero) e diffondendolo!

2)       Portando oggetti in buono stato che possono contribuire a fare un bel BANCO DI BENEFICENZA. (Ricordo che gli incaricati della Parrocchia sono muniti di foglietto col timbro e la firma del parroco non consegnare ad altri i vari doni!)

3)       Vendendo e/o acquistando i biglietti dell’estrazione a premi della Parrocchia

4)       Trovando degli sponsor (in parrocchia possono dare elementi precisi anche per la detrazione dalle tasse di chi fa questa pubblicità) che decidano di mettere la propria pubblicità sul libretto della festa che realizzeremo a breve!

5)       Mettendosi a disposizione per alcune delle iniziative per le quali ci si ritiene capaci, contattando il parroco 

FESTA PARROCCHIALE 2006

“INSIEME TESTIMONI DI GIOIA E SPERANZA”

PROGRAMMA

LUNEDI’ 22 MAGGIO :  Ore 21.00 INIZIO TORNEO DI BASKET

MARTEDI’ 23 MAGGIO :   Ore 21.00 S. Rosario ANIMATO DAI RAGAZZI DEL CATECHISMO

                                         Ore 21.00 TORNEO DI BASKET

MERCOLEDI’ 24 MAGGIO:  Ore 17.00 Adorazione Eucaristica e S. Rosario Meditato

                                         Ore 21.00 S. Messa per tutti i defunti e benefattori della Parrocchia

GIOVEDI’ 25 MAGGIO:  Ore 17.00 Adorazione Eucaristica e S. Rosario Meditato

                                      Ore 21.00 S. Rosario e S. Messa con i familiari che hanno perso un          figlio in un incidente o in modo tragico – affidamento a Maria

                                             Ore 21.30 APERTURA BANCO DI BENEFICENZA

 VENERDI’ 26 MAGGIO :  IN MATTINATA COMUNIONE PER GLI AMMALATI

                                              Ore 17.00 Adorazione Eucaristica e S. Rosario Meditato

                                              Ore 19.30 INIZIO DEI TURNI PER LA PIZZA INSIEME!

                                              Ore 20.00 APERTURA BANCO DI BENEFICENZA

                                              Ore 21.00 BALLI CON L’ORCHESTRA “              

 SABATO 27 MAGGIO:         Ore 9.00 – 12.00 Confessioni

                                             APERTURA BANCO DI BENEFICENZA PER TUTTA LA GIORNATA

                                              SALAMELLE, SPIEDINI, BRACIOLE E PATATINE!

                                               Ore 14.30  FINALI DEL TORNEO DI BASKET

                                               Ore 21.00 CONCERTO DEGLI “STATUTO”

 DOMENICA 28 MAGGIO: APERTURA BANCO DI BENEFICENZA PER TUTTA LA GIORNATA

                                              Ore 10.00 “UN MAGO A FARE CATECHISMO AI RAGAZZI”

                                              Ore 11.00 S. Messa solenne con ricordo degli ANNIVERSARI DI   MATRIMONIO

                                               Ore 12.30 PRANZIAMO INSIEME  (dare l’adesione)

                                               Ore 15.00 “GIOCHI IN FIERA” – GIOCHI A PREMI PER BAMBINI

                                                                  SALAMELLE, SPIEDINI, BRACIOLE E PATATINE! 

                                               Ore 21.00  LA BALERA! Con l’orchestra “GRUPPO ‘70” – Risotto –

                                                                 Fuochi d’artificio-SALAMELLE, SPIEDINI, BRACIOLE E

                                                                 PATATINE!

 LUNEDI’ 29 MAGGIO:  Ore 20.45 S. ROSARIO  e PROCESSIONE  CON LA STATUA DELLA

                                                           MADONNA  per le vie : Via Bolivia, Via Gravellona, Via Tombetti, Via

                                                           Asti, via Vercelli, Via Gravellona, Via Cappuccini, Via Ciriè,

                                                           Via Gravellona, via Bolivia

 LE RICETTE DI NONNA AMALIA

LA PANZETA CUN AL PANDOR

Ingredienti (per 6 persone)

  • 4 etti di pancetta arrotolata

  • 1 Kg di pomodori maturi

  • Olio o grasso di maiale

Procedimento:

  • Si fa soffriggere la pancetta e una volta dorata si toglie.

  • Sulla stessa padella o tegame si cucinano i pomodori maturi.

  • Appena cotti si mettono insieme alla pancetta e continuano a cuocere per 15 o 20 minuti, nell'arola del camino.

  • Se si usa un fornello a gas i tempi sono ridotti di un terzo, ma i sapori….

 

 

 

 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org