Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

AURORA DICEMBRE 2011

 NATALE: la luce del Re splende su noi.

S. Giovanni inizia il suo Vangelo con il Prologo “E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”(Gv. 1,14).

Il Natele è questo mistero di amore di un Dio che viene in mezzo a noi, che si comunica, che si fa conoscere, che si dona. E’ Lui la Parola donata a chi vuole incontrare e amare il Signore e che attraverso la tenerezza e la misericordia chiama ad una comunione nuova con Lui.   

                    

Il Salvatore viene per offrire e donare una vita nuova a noi uomini, la vita stessa di Dio. Una vita che ha il suo sbocco nell’eternità, dove c’è la pienezza di Dio.

Celebrando il Natale noi accettiamo che Dio entri nella nostra vita, accettiamo di realizzare la nostra vita con Lui accanto. Ma il Dio che noi celebriamo nel Natale è un Dio che si è vestito di umanità, che si è fato l’ultimo di tutti gli uomini, il più povero, il più emarginato, il più indifeso. E’ il Figlio di Dio che l’umanità inchioda su una croce perché non possa più nuocere ai potenti e ai violenti della terra.

Gesù si presenta con le braccia allargate sia nella mangiatoia di Betlemme che sul Golgota in croce. Il suo è un abbraccio d’amore che rinnova il nostro cuore. Solo l’amore può creare un mondo totalmente nuovo e dare inizio al regno di Dio. Solo un amore che accetta di farsi povero, mite, umile, di servire più che essere servito può salvare il mondo. Dio presentandosi a noi in questo modo, nella persona di Gesù, ci vuole dire che per noi, per la nostra famiglia, per la nostra comunità non c’è altra via se non quella di seguire Lui. Accettare Gesù, accoglierlo nel Natale significa accettare la logica del regno di Dio e non quella del mondo. Credere nel suo abbraccio d’amore che può cambiare noi e l’umanità.

Auguri a tutte le famiglie di un Natale sereno e con la pace nel cuore!

                                                                                                                                Don Florindo

 Hanno sloggiato Gesù

S’avvicina Natale e le vie della città s’ammantano di luci. Una fila interminabile di negozi, una ricchezza senza fine, ma esorbitante.

A sinistra della nostra macchina ecco una serie di vetrine che si fanno notare. Al di là del vetro nevica graziosamente: illusione ottica.

Poi bambini e bambine su slitte trainate da renne e animaletti waltdisneyani. E ancora slitte e babbo-Natale e cerbiatti, porcellini, lepri, rane burattine e nani rossi. Tutto si muove con garbo.

Ah! Ecco gli angioletti… Macché! Sono fatine, inventate di recente, quali addobbi al paesaggio bianco. Un bambino coi genitori si leva sulle punte dei piedini e osserva, ammaliato.

Ma nel mio cuore l’incredulità e poi quasi la ribellione: questo mondo ricco si è “accalappiato” il Natale e tutto il suo contorno, e hanno sloggiato Gesù!

                     

Ama del Natale la poesia, l’ambiente, l’amicizia che suscita, i regali che suggerisce, le luci, le stelle, i canti. Punta sul Natale per il guadagno migliore dell’anno. Ma a Gesù non pensa.

“Non c’era posto per lui nell’albergo”… Nemmeno a Natale. Stanotte non ho dormito. Questo pensiero mi ha tenuta sveglia. Se rinascessi farei tante cose.

Se non avessi fondato l’Opera di Maria,

ne fonderei una che serve i Natali degli uomini sulla terra.

Stamperei le più belle cartoline del mondo. Sfornerei statue e statuette coll’arte più pregiata. Inciderei poesie, canzoni passate e presenti, illustrerei libri per piccoli e adulti su questo “mistero d’amore”, stenderei canovacci per rappresentazioni e film. Non so quel che farei…

“Venne fra i suoi e non lo ricevettero…”

Oggi ringrazio la Chiesa che ha salvato le immagini.

Quando sono stata, venticinque anni fa, in una terra in cui dominava l’ateismo, un sacerdote scolpiva statue d’angeli per ricordare il Cielo alla gente. Oggi lo capisco di più. Lo esige l’ateismo pratico che ora invade il mondo dappertutto. Certo che questo tenersi il Natale e bandire invece il Neonato è qualche cosa che addolora.

Che almeno in tutte le nostre case si gridi Chi è nato, facendogli festa come non mai.

                                                                                                                                Chiara Lubich

 INCONTRO CONSIGLI AFFARI ECONOMICI 

Nell’annuale incontro dell’Ufficio Amministrativo diocesano con i Consigli per gli affari economici delle parrocchie, il nostro Arcivescovo ha voluto dettare le linee guida che devono seguire tutte le parrocchie. Innanzitutto ci deve essere  trasparenza, professionalità e cura dei beni simile a quella del buon padre di famiglia. Devo fare i complimenti al Consiglio per gli affari economici, in carica da tre anni, per aver operato seguendo queste direttive, esercitando la loro professionalità in parrocchia, come se fosse la loro famiglia e avendo cura di non sprecare le risorse, perché sono le offerte dei poveri e di persone che hanno donato con generosità.

Attualmente abbiamo in corso un rimborso del finanziamento dell’impianto di riscaldamento di €.1.050 ogni mese per la durata di 5 anni. E’ un bell’impegno che ci siamo presi, ma siamo certi di potervi far fronte, considerato l’aiuto che voi parrocchiani  ci date mensilmente.

Anche il Circolo Noi collabora, con il ricavato del bar, a far fronte alle spese che la parrocchia deve affrontare per tenere efficienti tutte le strutture. In particolare ha provveduto alla sistemazione del seminterrato dell’oratorio e del cortile.

Concludendo il suo parlare, il nostro Arcivescovo ha detto che quello dei Consigli per gli affari economici è un compito delicato, ma è un sistema bello per servire e mare la Chiesa. Ecco penso che dovremmo sentirci tutti un po’ contenti di poter servire, in vario modo, la nostra parrocchia. Dovremmo essere contenti di vedere ambienti belli e puliti, la chiesa piena, l’armonia nei cuori e il sorriso sui volti delle persone. Impegniamoci tutti per raggiungere questi traguardi. Un grazie di cuore a tutti quelli che collaborano in vario modo per il bene della parrocchia.

                                                                                                                                  Don Florindo

 

PROGRAMMA FESTIVITA’ NATALIZIE

 

 24/12. Confessioni: 10-11,30  15-18  22-23,30

            18,00 S. Messa “Natale delle famiglie”

            23,30 Veglia in attesa del Natale

            24,00 Messa di Natale

25/12  S. Messe ore 8,30 – 11,00 – 18,00.

31/12  S. Messa di ringraziamento ore 18,00.

1/1       Festa di Maria Santissima madre di Dio: S.    Messe ore 8,30 – 11,00 – 18,00.

6/1       Epifania del Signore. S. messa ore 11,00       rappresentazione dei re magi, benedizione e distribuzione arance.

8/1       Festa del battesimo di Gesù: messe come alla            domenica. Al pomeriggio in duomo   L’Arcivescovo benedirà le famiglie e i           bambini nati negli ultimi 5 anni.

 

ANAGRAFE PARROCCHIALE 

Battesimi: Agolino Edoardo Maria, figlio di Guglielmo e di Hirdau Alina Florentina, nato il 19/01/2011 e battezzato il 06/11/2011.

Funerali: Marzullo Emilia , di anni91, vedova di Petullo Gerardo, deceduta l’11/16/2011.

 

OFFERTE DI NOVEMBRE 

In memoria di Reval e Clerice €.10. In onore della Madonna €.50. In memoria di Rosa e Severino €.10. In memoria di Amedeo e Ivan €.10. Per il battesimo di Agolino Edoardo €.200. N.N. €.10 per riscaldamento. In memoia di Tina e Marcellino €.20. In memoria di camilletti €.10. N.N. €.20. In memoria di Vincenzi Evaristo €.15. In memoria di Siviero Giuseppe €.10. In memoria di Lucia e Giuseppe €. 10.Per funerale di Marzullo Emilia €.75. In memoria di mario €.10. In memoria di Jolanda  e Luigi €.40. In memoria di Maria e Giovanni €.10. In memoria di Albertina e Giuseppe e.30. In memoria defunti proverbio €.10. In memoria defunti Goretti e Zambello €.10. In memoria di Angela €.10. Dal pranzo delle famiglie €.290. In memoria di Corsari Salvatore €.10.

 

E’ TEMPO DI RINNOVARE

L’Abbonamento all’Aurora €.15,00

L’Abbonamento all’Araldo €.40,00

Prenotazioni S. Messe ad offerta.

 

IL SIGNORE RIVOLGA SU DI TE IL SUO VOLTO E TI CONCEDA PACE …”

Stà terminando l’anno 2011 e si porta via  con se un anno della nostra vita e con esso momenti di gioia e di dolore che si alternano nella nostra vita. Solo noi sappiamo come l’abbiamo vissuto e se ci ha lasciati più ricchi o più poveri.

Nell’anno che va ad incominciare vorremmo tutti essere più ricchi di giorni sereni, di pace, di gioia. La pace e la gioia vera, non è tanto frutto dell’opera degli uomini, ma è un dono di Dio. Quella pace che porta a vivere con serenità ogni momento della nostra vita, consapevoli che siamo figli di Dio e che stiamo nelle mani di un Padre.

Viviamo allora, l’inizio del nuovo anno con la forza che ci viene dalla nostra fede, con la consapevolezza che il Signore è con noi e ci benedice e ci dona nuovi giorni da vivere nella pace e nella speranza.

Buon Anno!

 

 

 

 
 
 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org