Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

AURORA FEBBRAIO 2012

QUARESIMA

 Si avvicina la Quaresima con le tradizionali pratiche penitenziali di digiuno, elemosina e preghiera. Pratiche che vogliono aiutarci nel nostro impegno di conversione, perché educano a vivere in modo sempre più radicale l’amore per Cristo.

Il digiuno cristiano non ha nulla di intimistico, ma apre maggiormente a Dio e alle necessità del prossimo e fa si che l’amore per Dio sia anche amore per il prossimo. Per il cristiano la pratica del digiuno comporta la capacità di superare l’egoismo per vivere nella logica dell’amore e del dono, ci aiuta a distogliere lo sguardo dal nostro io, per riconoscere Dio nei volti di tanti nostri fratelli.

La pratica dell’elemosina ci aiuta ad allontanare la tentazione dell’avere, dell’avidità del denaro, che insidia il primato di Dio nella nostra vita. La bramosia del possesso provoca violenza,  prevaricazione e morte. Quando i beni diventano degli idoli, l’uomo si trova ingannato e infelice da quei beni che lo illudono di realizzare la sua felicità. Quando le cose materiali prendono il posto di Dio, unica fonte della vita, esse provocano prevaricazione, violenza e morte e non la felicità dell’uomo, che deriva solo dall’amore, di cui Dio è la sorgente.

Se il cuore dell’uomo è pieno di se e dei suoi progetti, con i quali si illude di potersi assicurare il futuro, come potrà comprendere la bontà paterna di Dio? L’antidoto a questo peccato è la pratica dell’elemosina, cioè la capacità di condivisione.

Infine la preghiera ci permette di acquisire una nuova concezione del tempo: senza la prospettiva dell’eternità e della trascendenza, infatti, il tempo scandirebbe semplicemente i nostri passi verso un orizzonte che non ha futuro. La nostra anima ha bisogno di prendere le distanze dal rumore quotidiano per immergersi nella presenza di Dio, la cui parola ci aiuta a discernere il bene dal male. Solo stando alla presenza di Dio la nostra anima, inquieta e insoddisfatta, è irrigata dalle sue parole e potrà trovare calma e serenità.

La Quaresima è un tempo favorevole per la nostra conversione, per riconoscere la nostra debolezza spirituale e accogliere, con una sincera revisione di vita, la grazia rinnovatrice del sacramento della penitenza.

Buon cammino quaresimale, accompagnati da Cristo, segno dell’amore del Padre per noi.

 

IL DESERTO

Il deserto per lottare contro gli idoli. Gesù nel deserto lotta contro il potere che vuole affermarsi tramite la violenza; lotta conto l’amore di se, che degenera nel ripiegamento edonistico e narcisistico; contro la logica antimessianica, che non accetta la via della croce per abbracciare quella del trionfalismo. Oltre a queste tre tentazioni, il cristiano si trova oggi a dover fronteggiare anche la logica dell’utilitarismo che induce a impostare il rapporto con gli altri in base al profitto o alla volontà di possedere (persone e cose), o la logica del consumismo che induce a pensare che la felicità è data dalla sazietà, dall’avere tante cose. La pubblicità induce il bisogno e l’appagare questo bisogno mi illude di essere felice e realizzato. Di qui la necessità per il cristiano dell’ascesi, della vigilanza e della lotta spirituale contro i falsi idoli per ritrovare Dio, se stessi e gli altri in rapporto autentico di amore, di condivisione, di gioia

Il deserto come consolidamento vocazionale. Il deserto diviene per Gesù l’opportunità per consolidare e approfondire la sua identità e la sua chiamata, dopo che il Padre si era manifestato a Lui nella Teofania del battesimo. Dopo essersi fortificato potrà intraprendere il suo ministero pubblico portando agli uomini il Vangelo di Dio.

Se il cristiano non trova il coraggio di abitare il deserto, non potrà mai udire la voce di Dio, far rivivere la propria anima, ritrovare la grazia delle piccole cose di ogni giorno e nell’umiltà guarire la nostra mania di grandezza.

Il deserto come ricupero e riscoperta della vita interiore. Nel tempo in cui viviamo, è sempre più difficile stare con se stessi. L’interiorità non è amata dagli uomini, perché è un pungolo che mette a nudo come siamo, i vuoti, le mancanze, i bisogni. Perché richiede sforzo. La reazione a questo disagio è il tirar fuori, il pubblicizzare la nostra interiorità quasi a voler trovare sollievo nel dire agli altri come siamo. Impariamo a dire a Dio come siamo, aprire il nostro cuore a Lui. Gesù è l’acqua viva che zampilla e il cibo che non perisce. La Quaresima è il tempo opportuno per riscoprire il nostro legame con Gesù e lasciarci amare da Lui.

 

INCONTRO MONDIALE FAMIGLIE 2012

IL SEGRETO DI NAZARET

40 Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

41 I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. 42 Quando egli ebbe dodici anni,

vi salirono secondo la consuetudine della festa [...]

51 Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

52 E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini (Lc 2,40-41.51-52). 

I legami familiari. Gesù vive in una famiglia segnata dalla spiritualità giudaica e dalla fedeltà alla legge: «I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa». La famiglia e la legge sono il contesto dove Gesù cresce in sapienza e grazia. La famiglia ebraica e la religiosità giudaica, una famiglia patriarcale e una religione domestica, con le sue feste annuali, con il senso del sabato, con la preghiera e il lavoro quotidiano, con lo stile di un amore di coppia puro e tenero, fanno comprendere come Gesù abbia vissuto a fondo la sua famiglia.

Anche noi cresciamo in una famiglia umana, dentro legami di accoglienza che ci fanno crescere e rispondere alla vita e a Dio. Anche noi diventiamo ciò che abbiamo ricevuto. Il mistero di Nazareth è l’insieme di tutti questi legami: la famiglia e la religiosità, le nostre radici e la nostra gente, la vita quotidiana e i sogni per il domani. L’avventura della vita umana parte da ciò che abbiamo ricevuto: la vita, la casa, l’affetto, la lingua, la fede. La nostra umanità è forgiata da una famiglia, con le sue ricchezze e le sue povertà.

 

CALENDARIO PASTORALE

Mercoledì 22/2 Inizio Quaresima:                                                                 ore 18,00 S. Messa con imposizione delle ceneri.                                          ore 21,00 Celebrazione penitenziale.

Venerdì 24/2  via crucis in chiesa ore 17,00 e 21,00.

Domenica 26/2 ore 10,00 incontro genitori 1° media

                    ore 11,00 S. messa con imposizione ceneri e impegni quaresimali.

Lunedi 27/2 ore 21,00 Centri di ascolto sulla famiglia

Venerdì 2/3 ore 17,00 Adorazione e Via Crucis

                        21,00 Via crucis  via Vallere

Domenica 4/3 ore 10,00 incontro genitori 4-5 elem.

Venerdì 9/3 ore 21,00 Via crucis in chiesa.

Lunedì 12/3 ore 21,00 Centri di ascolto

Venerdi 16/3 ore 17,30 via crucis in chiesa

                      ore 21,00 via crucis in via Vercelli

Venerdì 23/3 ore 17,30 via crucis in chiesa

                      ore 21,00 via crucis in chiesa

Sabato 24/3 ore 16,00 Incontro Vescovo –cresimandi-catechisti-genitori-padrini e madrine al palazzetto via Cappuccini. 

Lunedì 26/3 ore 21,00 centri di ascolto

Venerdì 30/3 ore 17,30 via crucis in chiesa

                            21,00 via crucis Scout sul piazzale

Sabato 31/3 ore 21,00 In duomo Giornata mondiale gioventù con l’Arcivescovo Di Mauro.

Domenica 1/4 ore ore 10,00 festa delle palme: processione dei comunicandi con l’Arcivescovo Di Mauro dal Beato Matteo al Duomo.

               ore 10,45 in parrocchia benedizione e processione con ulivo.

 

ANAGRAFE PARROCCHIALE 

Battesimi: Mari Sofia nata il 28/06/2010, figlia di Mari Giuseppe e di Phong Song Prajuab, battezzata il 29/01/2012.

Funerali: Baldi Giovanni di anni 82, coniugato con Bozzoni Margherita, deceduto il 01/01/2012. Tosi Francesca, di anni 82, vedova di Bruno Mario, deceduta il 25/0172012.

 

OFFERTE DI GENNAIO 

Cena capodanno €.350,00. Funerale di Baldi Gianni €.75. In memoria di rocco Vincenzo €.10. In memoria di Coldesina Giovanni €.40. N.N. per riscaldamento €.20. N.N. per necessità chiesa €.100. In memoria di Dondi Teresa €.5.  In memoria di Ubbiali e Remotti €.10. In memoria di Lucia e Isidoro €.10. In memoria di Tornotti Giuseppina €.5. In memoria di Pietro e Teresa €.10. In memoria fam. Gazo-De Bernardi €.10. In memoria di Olivieri Dario €.10. N.N. €.50. Per funerale di Tosi Francesca €.75. In memoria di Mario €.20. In memoria fam. Mamoli €.10. In memoria di Giuseppe e Santa €.10.

 

ATTIVITA’ PARROCCHIALI

Domenica 29 gennaio nel salone dell’oratorio si è svolto lo spettacolo canoro del “Giovannino d’oro”, con buona soddisfazione degli organizzatori che si erano spesi a preparare il tutto e grande gioia dei bambini. Visto che il salone è stato ampliato, i bambini potevano anche essere di più, ma ci accontentiamo, in attesa di vedere più partecipazione alle attività che organizzeremo.

 

 

 

Anche le torte preparate dalle mamme, sono state molto apprezzate e mangiate in un battibaleno.

 

 

 

Domenica 19 febbraio, festa di carnevale, attendiamo genitori e bambini ancora più numerosi.

 

Auguri a Piccolini

Matteo da parte

dei suoi genitori

e dai nonni.

 

 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org