Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

AURORA GIUGNO/LUGLIO 2008

LA PAROLA DEL PARROCO 

Cari amici e fratelli della Comunità Parrocchiale di Gesù Divin Lavoratore,                               come ormai tutti saprete, il prossimo 28 settembre inizierò il mio servizio come parroco nella parrocchia di Mede.

Mentre guardo alla mia agenda e un po’ con amarezza e nostalgia mi tocca depennare gli appuntamenti e le iniziative qui a Battù…..penso a questi quasi 11 anni vissuti con voi e per voi!11 anni, 11 anni insieme... impossibile racchiuderli nella povertà delle parole. Forse sarebbe meglio il silenzio perché il silenzio è una parola d'amore oltre le parole.
Ed è proprio questo che, sopra ogni altra cosa, voglio dirvi: il mio volervi bene e il mio affettuosissimo grazie per il bene che mi avete voluto perché, davvero, è stato bellissimo... e mi sono trovato benissimo.
Le parole, gli sguardi, le lettere, le lacrime di tanti di voi e il mio "scappare via", il mio non guardare nei vostri occhi di questi giorni,  dicono tutto questo, dicono il miracolo di un incontro durato quasi 11 anni.
Non pensavo di essere così importante nella vita di molte persone!
Vi ho voluto bene, mi sono sentito vostro, fratello e amico,compagno di strada, alunno dell'unico Maestro…. della Parola del Vangelo… come vi scrivevo nel primo saluto da queste pagine!
Ho voluto contagiarvi con la gioia del Vangelo, con la pienezza di vita e di umanità sprigionata da Gesù di Nazareth, il "seduttore" della mia vita; ho amato farvi gustare il fascino di una fede che è innanzitutto il lasciarsi amare da Dio, una fede che si fa passione, fiducia, consolazione, speranza,gioia, abbandono e insieme sa essere lucida, intelligente, ragionevole... il fascino di una fede che si coniuga con il presente, che sa farsi fantasia di carità, tenerezza, giustizia, una fede che ama ed esalta la nostra libertà... una fede che non è entusiasmo momentaneo ….ma costante di tutti i giorni. 

Non trovo parola migliore che GRAZIE! 

Ho cercato sempre di accompagnarvi, nella gioia e nel dolore, nel momento di scelte dure e laceranti, nel nascere, nell'amare, nel morire; ho ascoltato tanto e ho parlato tanto ... ho pregato per voi, con voi, mi sono convertito con voi. E voi vi siete aperti, "spalancati", vi siete fidati affidandomi i segreti del cuore, lasciandomi coinvolto e senza difese. E mi sono sentito amato, cercato, atteso. In modo particolare anche da tante persone che magari in chiesa non han mai messo piede. Mi son sentito anche "plasmato" perché, se è vero che un parroco forma e plasma la "sua" comunità, è anche vero che una comunità plasma e forma un prete. E io, parroco "nuovo del mestiere" e giovane inesperto, ho potuto scoprire e vivere la pienezza spirituale ed umana dell'essere parroco. Chi si sente così non vorrebbe mai partire, ma anche questo è segno della povertà del prete, è segno di obbedienza al Dio di Abramo, che chiede di sacrificare il proprio “Isacco”…. un Dio che chiede sempre di partire ogni giorno, ed è segno anche di obbedienza a questa Chiesa che amo e al suo Vescovo.

 Vorrei concludere lasciandovi con questa immagine:

 

Il rematore procede di spalle

verso la sponda alla quale è diretto e,

mentre non cessa di guardare

la sponda che ha lasciato,

si avventura pieno di fiducia verso il nuovo.

Mi sento così ... guardo con nostalgia la sponda che lascio….ma continuo a remare….lo vuole il Signore! Vi porto comunque con me sull’altra riva….nel cuore ci siete tutti!

 A ciascuno il mio grazie, grande grande.

E le mie scuse se ho ferito o deluso qualcuno….se non sono stato all’altezza delle attese.

Ai bambini, agli ammalati, agli anziani una carezza.

Ai giovani, agli adulti e alle famiglie un abbraccio forte.

 don Mauro.

 ANAGRAFE PARROCCHIALE

 BATTESIMI 2008

1)      RANDO MARCO LUIGI di Alberto e Dulio Paola

2)      IANNICELLI CARLOTTA di Claudio ed Esposito Anna

3)      SACCOMANO FRANCESCO di Gian Luca e Garini Paola

4)      VINCENZO GINEVRA di Giuliano e Milone Maria Lucia

5)      OLDANI MARTINA di Stefano e Fiume Elena

6)      ROBECCHI SARA di Antonio e Merlin Marzia Lucia

7)      GIUFFRE’ GIORGIA di Davide e Mantovani Katia

8)      DAVIDE AURORA di Vincenzo e Caparotta Bianca

9)      TOSELLO GIORGIA di Davide e Bottazzi Simona

10)  SASSI DIEGO PAOLO  di Paolo e Dondè Sonia

11)  BASTICO CHRISTIAN di Paolo e Iannelli Ruth Monica

12)  INVERNIZZI SOFIA di Mario e  Bordone Barbara

13)  MOLINARI FILIPPO di Matteo Edoardo  e Barbè Erika

14)  CAVALLO MATTIA di Giuseppe e Righetti Alessandra

15)  AIELLO MARTINA di Gianni e Vento Emanuela

16)  MARRA GIULIA di Antonio e Caterina Kawalec

17)  DI CARLO ALESSANDRO di Fabio e Esposito Rita

18)  GIUNCHEDI MARTINA di Andrea e Capelli Scilla

19)  NICOLETTA IRIS di Luigi e Omini Elena

20)  LA ROCCA MATTIA di Orlando e Negri Emanuela

21)  DALL’AGLIO AUGUSTO GIANCARLO di Diego e Grosso Simonetta

 

PRIMA COMUNIONE 2008     CLICCA QUI

Il giorno 1 GIIUGNO nella Celebrazione  delle ore 11.00  hanno ricevuto per la prima volta Gesù Eucarestia:

1)      AINA DANIELE

2)      ARMIROTTI EDOARDO

3)      ARTIOLI MATTEO

4)      BALZAROTTI CAMILLA

5)      BARBERA GIULIA

6)      BALLOTTI THEO

7)      BISSACCO RACHELE

8)      BOLOGNOSE LUCA

9)      BOVA DANIELE

10)  CANNATA SILVIA

11)  COMASCHI CHIARA

12)  COPPO NOEMI

13)  COPPOLA GAIA

14)  CUGINI ANDREA

15)  DE VINCENZO EDOARDO

16)  DI CARLO LORENZO

17)  FERRATI ALESSIO

18)  GARZA LETIZIA

19)  GUARDAMAGNA ARIANNA

20)  LO MEO MICHAEL

21)  LOMBARDO VALERIA

22)  MILAN MARCO

23)  MIOSI MICHAEL

24)  MONTONCELLO AURORA

25)  PADOVANI VALERIO

26)  PAESAN MATTEO

27)  PAVESI SILVIA

28)  PITTONI FRANCESCA

29)  PROVERBIO LORENZO

30)  RODOLFO MARTINA

31)  ROSSI ILARIA

32)  ROSSI RUGGERO

33)  RUFFO UMBERTO

34)  SACCO MANUELA

35)  SAVA’ LUCREZIA

36)  SICIGNANO SARA

37)  STANGANELLO ANDREA

38)  TAGLIANI GIULIA

39)  TAROPPIO CHIARA

40)  TOLOMEI MATTEO

41)  VALENTINI MARIA LETIZIA

42)  ZAGARELLA DEBORAH

43)  MORONI GIULIA

44)  BELCASTRO ANTONIO

45)  DELLE ROSE FEDERICA

46)  CACCIA LUISA VITTORIA

47)  CLERICI CHIARA

48)  DE BERNARDI CAMILLA

49)  GIANNONI GIULIA

50)  MARCONE FILIPPO

51)  PORTALUPPI VIOLA

52)  VACCHINI GABRIELE

53)  SPECIALE MARTINA

54)  CURRAO ALESSIA  

 

MATRIMONI 2008

1)      CHILLEMI GIUSEPPE e MANIEZZO MARZIA

2)      LATTES STANCAMPIANO ANDREA e PASSARELLA KATYA

3)      PEDALANINA MATTEO e ROMAN FEDERICA

4)      CEFFA ANDREA e PAZZAGLIA BARBARA

5)      PERZIA SILVANO e BELVISO STEFANIA

 

FUNERALI 2008

1)      SPROCATTI DORINA di anni 74

2)      SACCHI MARIA LUISA di anni 76

3)      CANOVA ALDINO di anni 85

4)      CASTELLAN ERMINIA di anni 91

5)      RINAUDO GIUSEPPE di anni 94

6)      MAZZINI SAMUELE di anni 69

7)      RIOLI NUNZIATA di anni 82

8)      CASU ANGELO di anni 80

9)      BROCCA ANGELA di anni 88

10)  PERRANDI PIERINA di anni 83

11)  GALASSO RITA di anni 75

12)  ROSSIN MARINO di anni 85

13)  MOLINA LUCIA di anni 35

14)  BOSELLI CARLO di anni 92

15)  PEDALA’ SALVATORE di anni 87

16)  PIATTI LUCIANO di anni 74

17)  COMBI ANGELA di anni 94

18)  BORGHINI ANGELA di anni 83

19)  SALERNO DANIELE ROBERTO di anni 2

20)  TRIUNFO ROCCO di anni 87

21)  RATTI GIOVANNI BATTISTA di anni 90

22)  LODIGIANI DINO di anni 76

 

 

 

IN ATTESA DEL NUOVO PARROCO!

 Si cerca per la Chiesa
un prete capace di rinascere
nello Spirito ogni giorno.

Si cerca per la Chiesa un uomo
senza paura del domani
senza paura dell'oggi
senza complessi del passato.

Si cerca per la Chiesa un uomo
che non abbia paura di cambiare
che non cambi per cambiare
che non parli per parlare.

Si cerca per la Chiesa un uomo
capace di vivere insieme agli altri
di lavorare insieme
di piangere insieme
di ridere insieme
di amare insieme
di sognare insieme.

Si cerca per la Chiesa un uomo
capace di perdere senza sentirsi distrutto
di mettere in dubbio senza perdere la fede
di portare la pace dove c'è inquietudine
e inquietudine dove c'è pace.

Si cerca per la Chiesa un uomo
che sappia usare le mani per benedire
e indicare la strada da seguire.

Si cerca per la Chiesa un uomo
senza molti mezzi,
ma con molto da fare,
un uomo che nelle crisi
non cerchi altro lavoro,
ma come meglio lavorare.

Si cerca per la Chiesa un uomo
che trovi la sua libertà
nel vivere e nel servire
e non nel fare quello che vuole.

Si cerca per la Chiesa un uomo
che abbia nostalgia di Dio,
che abbia nostalgia della Chiesa,
nostalgia della gente,
nostalgia della povertà di Gesù,
nostalgia dell'obbedienza di Gesù.

Si cerca per la Chiesa un uomo
che non confonda la preghiera
con le parole dette d'abitudine,
la spiritualità col sentimentalismo,
la chiamata con l'interesse,
il servizio con la sistemazione.

Si cerca per la Chiesa un uomo
capace di morire per lei,
ma ancora più capace di vivere per la Chiesa;
un uomo capace di diventare ministro di Cristo,
profeta di Dio, un uomo che parli con la sua vita.

Si cerca per la Chiesa un uomo. (don Primo Mazzolari)

 

Tempo di Vacanze

IL messaggio dei Vescovi Lombardi

Messaggio per le vacanze 2008

Il tuo riposo si cambierà in gioia

 Carissimi,

insieme con i miei confratelli Vescovi delle Diocesi lombarde sono lieto di rivolgervi un augurio sincero e affettuoso per le vostre prossime vacanze: che per tutti voi siano un tempo di riposo dalle fatiche del lavoro o dello studio, un tempo da trascorrere nella serenità con i familiari e gli amici, un tempo soprattutto nel quale rinnovare e rinfrancare lo spirito, riscoprendo il gusto di quel silenzio interiore che dona pace al cuore e lo dispone all’ascolto della parola di Dio.   

Un tempo per il riposo: ma quale riposo?

La vacanza estiva è dai più desiderata come un momento di pausa, e dunque di riposo, dai ritmi intensi, affannati e spesso frenetici della vita quotidiana. Il riposo però non coincide con il semplice “non far nulla” e non è sinonimo di un tempo vuoto da riempire comunque - con altro rumore o con divertimenti forzati -, ma trova la sua autenticità e importanza nell’essere un momento che permette la riscoperta delle cose essenziali, più belle e più vere della nostra vita, che riporta agli affetti più profondi e alle relazioni più significative, alla valorizzazione della bellezza della natura e dell’arte, al gusto di rivivere la calma del ritmo naturale del tempo.

Tutti noi abbiamo bisogno di un vero riposo: per il corpo e per l’anima, per tutta la persona, dunque, e in particolare per la sua interiorità. Solo così possiamo ritrovare il nostro “io” profondo e possederci in vera libertà. Come amava dire sant’Ambrogio: “La tua ricchezza è la tua coscienza; il tuo oro è il tuo cuore… Custodisci l’uomo che è dentro di te. Non trascurarlo, non averlo a noia come se non avesse valore, perché è un possesso prezioso” (De officiis, 1,11).

Non apparirà allora strano affermare che una delle modalità centrali per vivere in modo autentico il tempo del riposo è il silenzio. E’ troppo il rumore assordante che ci avvolge; sono troppi i messaggi e le richieste, troppe le proposte e le urgenze che ci riempiono disordinatamente. C’è bisogno di silenzio, ossia di quella calma interiore che sola sa fare ordine nel caos degli impegni, ci fa riconoscere ciò che è essenziale e decisivo nella vita, ci rende interiormente liberi, ci apre alla preghiera e alla contemplazione dei doni – nel creato, nelle opere dell’uomo, nel cuore di ciascuno - che l’amore di Dio sparge senza sosta e senza misura.

Nel silenzio potremo anche – ma qui sta il vertice del nostro vivere - ascoltare la parola di Dio. Le forme non si contano: ognuno, in un certo senso, ha la propria strada. Vorrei però con molta semplicità offrire per questo tempo di riposo il suggerimento di leggere qualche libro della Sacra Scrittura per conoscere le grandi opere che Dio ha compiuto per il suo popolo. Sentirete che quelle pagine sono vive, che ancora parlano al vostro cuore e alla vostra vita, perché siamo noi oggi il popolo di Dio, un popolo che non può mai perdere la speranza, fondata come è sull’amore intramontabile e incondizionatamente fedele di Dio.  

Un tempo per “viaggiare con gli occhi del cuore”

Il tempo del riposo non poche volte si coniuga anche con il tempo del “viaggiare”. E così per alcuni di voi la vacanza potrà comportare l’esperienza del visitare Paesi e popoli lontani. E’ un’occasione preziosa di cui far tesoro, questa, perché l’incontro con culture diverse dalla nostra ci apre più facilmente alle dimensioni del mondo.

Faccio mio l’invito di Giovanni Paolo II a “viaggiare con gli occhi del cuore”. Si tratta di imparare a conoscere, rispettare, valorizzare ogni cultura e a dialogare con essa. Il ritorno a casa potrà allora essere arricchito da un rinnovato spirito di comprensione, di accoglienza, di solidarietà e di tolleranza nei confronti di coloro che, magari da quegli stessi Paesi che abbiamo visitato, sono venuti ad abitare e lavorare presso di noi. “Viaggiare con gli occhi del cuore” significa anche non restare insensibili davanti alle preoccupanti forme di povertà che si possono incontrare. Ci si immette così sulla via di una crescita in noi di un più alto senso di responsabilità, di giustizia e di solidarietà verso il fratello, lontano o vicino, che ci chiede pane e acqua.

E come noi, così anche altri viaggiano in tempo di vacanza. E dunque veniamo sollecitati a ricevere quanti scelgono la nostra Regione, il nostro Paese come luogo del loro riposo. Sì, le nostre comunità e noi per primi diamoci da fare perché chi viene possa sentirsi accolto, desiderato, amati. Con le tante bellezze del nostro territorio, possa ricevere il nostro sorriso e la nostra affabilità. E nell’esperienza d’amicizia che può nascere e svilupparsi in questi incontri sentiamoci chiamati a testimoniare la fraternità che viene dal Vangelo e che si esprime nel reciproco “scambio di doni”, a cominciare dalle ricchezze interiori.          

 Alcune occasioni particolari per la nostra Regione

         Sono diverse le circostanze particolarmente significative che potranno caratterizzare da noi l’estate di questo anno.

Molti giovani dalla Lombardia si recheranno a Sydney in Australia per celebrare, insieme al santo padre Benedetto XVI e a migliaia e miglia di altri giovani provenienti da tutto il mondo, la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù. Li vogliamo accompagnare in questo importante appuntamento con l’affetto e la preghiera: li attende una forte esperienza di comunione ecclesiale a livello mondiale e un evento di grande ricchezza spirituale Rinnoviamo l’augurio loro rivolto nell’incontro avuto nella basilica milanese di sant’Ambrogio: davvero la Giornata Mondiale della Gioventù “costituisca un punto di partenza per rimotivare, nella quotidianità, una vita spirituale più convinta e più solida, capace di coerenza e di discernimento, di profezia e di carità, di umiltà e di coraggio”.

Quest’anno ricorrono il 30° anniversario della morte di papa Paolo VI e il 50° anniversario dell’elezione a papa del beato Giovanni XXIII: due pontefici “lombardi” molto amati, il cui ricordo è ancora assai vivo nel cuore di tantissime persone. Sono ricorrenze che possono far nascere in molti il desiderio di conoscerli più da vicino per trarre alimento dalla grande ricchezza spirituale che ci hanno lasciato, magari anche visitando i luoghi della nostra Regione che conservano preziose testimonianze della loro vita.

Ricordo infine il 150° anniversario delle apparizioni della Madonna di Lourdes, che già vede e continuerà a vedere molte persone, in particolare ammalati e sofferenti, recarsi in pellegrinaggio presso questo Santuario mariano da tutti conosciuto e amato. Hanno veramente un grande significato ecclesiale i pellegrinaggi organizzati dalle Diocesi per la notevole partecipazione di persone, per la presenza del Vescovo e di molti sacerdoti: significato di preghiera, di affidamento a Maria delle nostre sofferenze e delle nostre speranze, di prossimità amorevole e operosa verso chi sperimenta le più diverse e pesanti forme di “fragilità”.

A ciascuno di voi, per una vacanza ricca di sapienza, rivolgo l’invito del libro sacro: «Seguine le orme e cercala, ti si manifesterà; e una volta raggiunta, non lasciarla. Alla fine troverai in lei il riposo, ed essa ti si cambierà in gioia» (Siracide 6, 27-28).

 

+ Dionigi card. Tettamanzi

 Arcivescovo di Milano

  Presidente della Conferenza Episcopale Lombarda

 

Milano, 3 giugno 2008

 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org