Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

AURORA GIUGNO 2010

LA CHIESA EDUCA, GESU’ RISANA

Il significato del termine “educare”  ha un’origine latina che significa propriamente condurre fuori, far venire fuori, meglio, far nascere. Far venire fuori dal bambino le potenzialità che ha dentro.Educare è impegno che riguarda tutti, in particolar modo la Chiesa, che si occupa dell’uomo, sia esso adulto che piccolo.Per la Chiesa la buona riuscita dell’educazione è assomigliare a Cristo.Il Figlio di Dio, vero uomo, è il punto di arrivo, la nostra vocazione umana e cristiana. L’uomo è chiamato alla trascendenza, cioè a tendere verso l’alto, verso Dio. Gesù, il Figlio di Dio che si è fatto uomo, diventa il nostro modello. E’ solo Dio che rivela l’uomo a se stesso e ci fa capire quando siamo in sintonia con il modello di uomo che Lui ha pensato.Gesù rispetta la libertà di ogni uomo, ma ci fa capire che il nostro vero bene è tendere a Dio Padre.

Concretamente ogni bambino ha diritto all’accoglienza, ad avere dei genitori, alla casa, alla gioia, al gioco, al tempo dei suoi familiari, alla pazienza, alla parola, al’insegnamento, a conoscere Dio Padre, suo figlio Gesù e noi che siamo chiamati alla comunione filiale con lui attraverso il dono dello Spirito Santo. Se viene rispettata questa impronta educativa si conserveranno gli equilibri planetari della vita umana: una vera convivenza pacifica e il rispetto per ogni uomo.L’educazione attraverso la liturgia, vuole portare l’uomo all’adorazione e alla lode di Dio per il dono gratuito della salvezza. Si tratta di una risposta che diventa dialogo d’amore, senza calcoli. Una risposta che assume i connotati della festa che stacca dal quotidiano per far vivere un’esperienza nel divino che ritempra, appaga, da gioia: la presenza di Dio da sempre pace e gioia.La liturgia educa, chiama a far venir fuori l’immagine di Cristo che è in noi. E’ una educazione per tutta la vita, un far venir fuori di festa in festa, di domenica in domenica.

L’incontro domenicale della messa è quella opportunità che ci viene data settimanalmente di incontrarci con Dio. E’ un incontro che risana e guarisce le ferite umane, riporta serenità ed equilibrio là dove sono state infrante le regole della convivenza umana e pacifica, dove ci sono lotte, divisioni, egoismi di ogni genere.

Ad un certo punto il sistema educativo umano deve lasciare il posto a Dio. Solo Dio rimette il peccato e le sue conseguenze, solo Dio conosce l’abisso e la rovina nel cuore e nelle coscienze dell’uomo che ha creato. Chi può guarire l’uomo dal suo interno? Solo Gesù, salvatore, medico e pastore che si prende cura di ciascuno di noi. Egli continua la sua opera di risanare il cuore dell’uomo con la Parola e con i sacramenti.   

Stò pensando a voi genitori che portate i vostri figli al catechismo e alla messa. Vi esorto a farlo! E’ un dovere per voi e una necessità per i vostri figli. Il loro cuore non può fare a meno di Dio, di Gesù. Coltivando la loro figliolanza divina attraverso la preghiera, l’insegnamento del catechismo sperimenteranno la gioia di avere Dio come Padre e di essere salvati e amati da Gesù.

Voi stessi cari genitori, come potete stare senza la preghiera, senza la messa, senza il Vangelo? Non vi sentite più poveri, più fragili, più abbandonati a voi stessi, soli? Dove pensate di poter ricuperare la forza di amare, di donare, di perdonare se non accostandovi a Dio? Vi dico queste cose perché vedo la vostra assenza a tante messe, soprattutto quando non c’è catechismo. Se amaste veramente voi stessi e i vostri figli dareste più spazio a Dio nella vostra vita.

Coraggio, Gesù ci aspetta ogni domenica, in un incontro di gioia e di festa.

                                            Don Florindo

 E’ arrivato anche il Grest 2010.

Un’esperienza sempre bella per chi vive in oratorio. Al mattino il cortile si riempie di volti, di voci, di colori, mentre le bici rimangono fuori, al cancello. Dentro l’oratorio la vita si anima e quando arrivano gli animatori si attacca con la musica del Grest: alla fine la colonna sonora di quell’estate la imparano tutti.

Mentre l’anno scorso eravamo invitati a stare con il naso in su per guardare le meravigli del cielo, quest’anno siamo invitati a guardare alla terra. “Sotto sopra” il titolo di quest’anno, cioè fare qui sotto come sopra. Facciamo della terra un cielo, o meglio portare qui sulla terra il sogno di Dio. Lui lo ha già fatto mandando qui sulla terra suo Figlio Gesù per farci conoscere il suo cuore di Padre, ma ha bisogno del nostro aiuto per costruire qui sulla terra la storia come lui ce l’ha indicata, una vita piena di amore e di riconoscenza.

Mi piace vedere giovani e adulti radunati insieme a vivere questa esperienza a servizio dei bambini e dei ragazzi. E’ un modo per sentirsi parte della comunità, per sentirsi parte del progetto di Dio che ci chiama a vivere l’amore nella nostra comunità, a donare gratuitamente. E’ una bellissima fatica spendersi nell’amore e nel dono.

A voi giovani animatori dico che Gesù vi sorride, vi apprezza e vi incoraggia su questa strada. Guardate nel vostro cuore e scoprirete la gioia di servire, di far nascere il sorriso con il vostro amore donato.

Mettiamo sottosopra il nostro oratorio e portiamo un po’ di cielo in mezzo a noi: sarà più facile crescere nell’ amicizia nostra e con Gesù.

 FRA ELIA A BATTU’

 La parrocchia Gesù Divin Lavoratore, nei giorni 15- 16 maggio, ha vissuto momenti molto forti di preghiera con la presenza di Frà Elia.

Sono arrivate circa 3.000 persone, a gruppi o singolarmente. Venivano tutti accolti in chiesa, perché come dice Frà Elia, bisogna pregare insieme, chiedere grazie non solo per noi e per la nostra famiglia, ma anche per gli ammalati, i bisognosi in genere, i fratelli.

Parole che riempiono il cuore, che ci danno coraggio ad andare avanti e sperare. Gesù ci ama tantissimo e non si stanca mai di ascoltare le nostre suppliche. Fra Elia (io lo chiamo angelo) è il mezzo umano per sentire la sua voce e vedere le sofferenze della sua passione.

Per me Gesù, domenica 16 maggio, nel giorno della sua Ascensione, ha voluto darci un segno materiale che gli incontri con Fra Elia sono sempre benedetti da Lui. Quella mattina, abbiamo pregato per oltre due ore, con momenti di adorazione eucaristica, poi Fra Elia è  passato in mezzo alle persone aspergendole con l’acqua benedetta, quindi è andato in sacrestia a prepararsi per la messa con don Florindo. Durante la messa, nella quale è stata battezzata una bimba bellissima, è accaduto quello che tutti i presenti hanno potuto vedere: il dono di una “frazia”. Una ragazza che a causa di un incidente non vedeva, ha riacquistato la vista e ne ha dato testimonianza davanti a tutti,  prorompendo in un pianto  dirotto. Tutti noi presenti, circa 800 persone ci siamo messi a piangere per la forte emozione.

Sono contenta della riuscita ottimale dell’incontro. Sono arrivati pellegrini dall’Argentina, dalla Spagna, Dalla Francia, dalla Toscana, dalla Liguria, dal Veneto, dall’Emilia, dalla Sicilia. Tutti erano sorridenti ed entusiasti e le telefonate ricevute per complimentarsi dell’organizzazione e per incoraggiarci ad andare avanti me ne hanno dato conferma. La chiesa era gremita di persone e il piazzale quasi deserto. Chi passava non poteva pensare quello che stava accadendo in chiesa, ma appena apriva la porta restava senza fiato nel vedere la massa di persone. Alcune persone, per mancanza d’aria e calo di pressione, hanno dovuto ricorrere alle cure del personale della Croce Rossa presente sul piazzale.

Il mio ringraziamento va a questo personale, a tutto lo staff che ha collaborato egregiamente, al nostro parroco don Florindo e al nostro vescovo Mons. Claudio Baggini.

                                   L’organizzatrice Rosetta

 ANAGRAFE PARROCCHIALE

 Battesimi: Giuffrè Leonardo, figlio di Davide e di Mantovani Katia, nato a Vigevano il 13/08/2009 e battezzato il 02/05/2010. Manetto Lorenzo, figlio di Francesco e di Pasotti Laura, nato a Vigevano il 17/10/2009 e battezzato il 02/05/2010. Lombardo Marta, figlia di Salvatore e di Simonato Chiara, nata a Vigevano il 03/12/2009 e battezzata il 02/05/2010. Lombardo Noemi, figlia di Salvatore e Simonato Chiara, nata a Vigevano il 03/12/2009 e battezzata il 02/05/2010. Zarrella Felicia, figlia di Daniele e di Vitale Giuseppina, nata a Ferrara il 16/02/2010 e battezzata il 16/05/2010.

Matrimoni: Si sono uniti in matrimonio Bulfari Giovanni e Ornati Simona il 22/05/2010; Costa Bruno e Vascon Monica il 29/05/2010.

Funerali:Zanellati Gianpaolo, di anni 53, celibe, deceduto il 27/04/2010. Salvato M.Angela, di anni 54, deceduta il 29/04/2010. Venditelli Francesco, di anni 80, vedovo di Girardi Bruna, deceduto il 13 maggio 2010.

 OFFERTE DI MAGGIO 

In memoria di Buttè Paolina €. 40. Per il battesimo di Manetto Lorenzo €.20, di Giuffrè Leonardo €.50, di Lombardo Marta e Noemi €.100. Fam. Ferrari in memoria di Salvato M. Angela €.50. In memoria di Agnese €.10. In memoria di Fam. Gazo e De Bernardi €.10. Per festa della mamma €.230. N.N. €.10. In memoria di Santa e Giuseppe €.10. In memoria di Reval e Clerice €.10. In memoria di gattignolo Francesco €.10. In memoria di Venditelli Franco €.50. In memoria di Alda e Peppino €.50. In memoria di Lucia e Giuseppe €.10. Per battesimo di Zarrella Felicia €.30. In memoria di Jolanda e Giuseppe €.10. In memoria di Morgantini Giovanni €.20. In memoria di Piero €.10. In memoria di Giolo Zefirino €.10. N.N. €.50. In memoria di Ferrandi Pierina €.10. In memoria di Giancarlo €.10. In memoria di Rocco e Rosina €.40. In memoria di Chiesa Aldo €. 10. Fam. Carlin €.50. N.N. €.50. In memoria di Bottaro Graziella €.10. In memoria di latona €.20. Per il matrimonio Costa-Vascon €.50. In memoria di Zanellati Giampaolo €.10.


Festa del Corpus Domini: prime comunioni a Bat

 

 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org