Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

AURORA MAGGIO 2011

LA CHIESA PASQUALE E’ PROFETICA E MISSIONARIA

Questi 50 giorni che separano la Pasqua da Pentecoste sono un tempo per dire tutto il tempo. Tutto il tempo che è dato alla Chiesa per essere evangelizzatrice e missionaria nel mondo in modo profetico. I discepoli sono mandati nel mondo per recare speranza e luce all’uomo ferito e percosso sulle strade della storia, sino alla fine del mondo.

“Come il Padre ha mandato me, così io mando voi. Ricevete lo Spirito Santo …” La Chiesa che annuncia e trasmette la fede, imita l’agire di Dio stesso che ha mandato suo Figlio e ne ha fatto dono a tutta l’umanità. La Chiesa esiste per continuare l’opera di Gesù, per continuare ad annunciare il Vangelo e mettere così in pratica il mandato ricevuto da Cristo Risorto.

La Chiesa continua l’opera di Gesù lasciandosi guidare e plasmare dall’azione dello Spirito Santo che dona forza e amore, necessario alla Chiesa per svolgere la sua funzione di madre che genera e nutre i suoi figli.

La Chiesa mandata da Gesù si scopre così missionaria, annunciatrice e testimone dell’azione di Dio. Missionaria in modo profetico, perché il suo è un messaggio per tutti i popoli e per tutti i tempi. Un annuncio che trova sempre forme e modi nuovi per proporsi, a culture e generazioni diverse, ma che ha sempre al fondamento l’amore e la misericordia di Dio per l’uomo.

Noi, Chiesa del nostro tempo, siamo chiamati ad essere i nuovi profeti per questa umanità in cerca di speranza e per questi giovani ripiegati su se stessi in cerca di benessere e protesi al consumismo. Noi, chiesa missionaria e profetica, dobbiamo ritrovare ideali e nuovi slanci per saper proporre Cristo a chi ne ha bisogno, anche se non se ne rende conto, tentare vie nuove, osare l’oltre. S. Paolo scriveva “L’amore di Cristo mi spinge…” Se Cristo risorto abita nei nostri cuori, questo amore ci deve spingere, deve bruciare dentro di noi e prendere i contorni di ideali e progetti di vita che danno senso al nostro esistere.

Coraggio amici miei! E’ difficile essere missionari soprattutto profeti anche ai giorni nostri, ma che senso avrebbe una vita chiusa nel cenacolo per paura. Gesù stà con noi e ci dice coraggio non abbiate paura, aprite le porte e uscite nel mondo, nella parrocchia, non abbiate paura ad esporvi, non per la gloria degli uomini, ma per amore mio che abito nel vostro cuore.

IL MESE DI MAGGIO E IL ROSARIO

Il mese di maggio ci consegna questa bella tradizione: le recita del rosario in famiglia, a gruppi o in parrocchia. Non lasciamola cadere, ma ritagliamoci uno spazio nella giornata, magari alla sera e con qualche altra persona recitiamo il S. Rosario, tante preoccupazioni e angosce se ne andranno come per incanto. Ci accorgeremo di avere una madre in cielo, ma anche accanto a noi che ci dà sollievo e conforto. Lei vuole guidarci ad aprire il nostro cuore a Gesù perché solo il suo amore misericordioso può sanarci dai nostri mali spirituali. Da soli non riusciremo a migliorare, anche se lo vorremmo e rischieremmo di cadere in una prostrazione ancor più grande. Le parole dei papi sul rosario.

Pio XII° “ La recita del rosario in famiglia è mezzo quanto mai efficace per risanare i mali che affliggono i nostri tempi e ricondurre la società moderna alle norme del Vangelo”.

Paolo VI° “Il santo Rosario, la preghiera così cara alla Vergine Madre di Dio, per mezzo della quale i fedeli sono in grado di attuare nella maniera più soave ed efficace il comando del divino Maestro: Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto”.

Giovanni Paolo II° “Questa preghiera, il Rosario, quanto gioverebbe se anche oggi fosse riscoperta e valorizzata, specialmente all’interno delle famiglie; essa allontana i germi della disgregazione familiare, è vincolo sicuro di comunione e di pace. Esorto tutti a trovare nel santo rosario il conforto e il sostegno quotidiano per camminare sulla strada della fedeltà”.

Benedetto XVI° “Il rosario è preghiera biblica. E’ preghiera del cuore, in cui la ripetizione dell’Ave Maria orienta il pensiero e l’affetto verso Cristo e quindi si fa supplica fiduciosa alla madre sue e nostra”.

FESTA DELLA PARROCCHIA

Come ogni anno il mese di maggio si presenta carico di attese e di fremiti. Si avvicina la settimana della festa della parrocchia e una certa frenesia prende tutti nel preparare e nell’organizzare una bella festa. Si parte per tempo nello stendere il programma della festa, per contattare i gruppi che dovranno venire ad animare le serate, per ottenere i vari permessi e per raccogliere gli sponsor per la pubblicità. C’è tanto impegno da parte dei soliti, poche facce nuove, mentre sarebbe auspicabile la partecipazione di più persone. Come sarebbe bello sentirsi dire “eccomi ci sono anch’io, cosa posso fare?” e vedere la partecipazione di tante persone col sorriso sulle labbra, convinti di fare una cosa buona per aiutare la parrocchia e guadagnare punti per il paradiso. Mi attendo più partecipazione da parte degli adulti, dei pensionati, soprattutto dei giovani. Domandiamoci, perché facciamo tutto questo? Non è forse perché identifichiamo la parrocchia come la “nostra” parrocchia, il luogo di incontro con gli amici, di aggregazione per organizzare momenti belli, e soprattutto luogo di preghiera di incontro con il Signore, dove trovare aiuto spirituale nei momenti di difficoltà, un amico con cui parlare …?

La festa della parrocchia è l’occasione per domandarsi io come mi colloco dentro di essa, che cosa faccio? Con quale spirito? Il beato padre Pianzola era molto legato al concetto di servizio e continuamente lo ripeteva alle sue suore. Perché servire, diceva, è l’unico modo per essere grandi davanti a Dio. E’ più facile servire se, nella libertà e per amore, abbiamo scelto di rinunciare alle nostre ambizioni per camminare insieme.

PROGRAMMA FESTA

18/05 ore 21,00 Rosario famiglie e i bambini.

Ore 21,30 Apertura banco beneficenza

19/05 ore 20,00 Aperitivi e stuzzichini

Ore 20,45 Rosario

Ore 21,00 Serata giovani

20/05 ore 20,45 Rosario

Ore 21,00 Spettacolo scuole danza

21/05 ore 20,00 Cena alla griglia

Ore 21,00 Serata danzante “Gruppo 70”.

22/05 ore 9,45 Giochi per bambini del catechismo

Ore 11,00 S. messa con ricordo degli anniversari di matrimonio.

Ore 12,30 Pranzo.

Ore 15,00 Esibizioni sportive varie

Giochi gonfiabili per bambini

Ore 21,00 Musica con il “Duo Sinatra”.

Ore 23,00 Fuochi d’artificio.

23/05 ore 21,00 Processione Mariana (Via Bolivia, Battu’, C. so Novara, S. Ta Giuliana, v. Gravellona, v. Bolivia)

ANAGRAFE PARROCCHIALE

Battesimi: Baldi Papini Alessandro, figlio di Luca e di Ossi Monica, nato il 17/08/2010 e battezzato il 03/04/2011. Ascia Mattia, figlio di Guido e di Uccelli Patrizia, nato il 15/08/2010 e battezzato il 25/04/2011. Daniello Alessia, figlia di Vincenzo e di Ardia Stefania, nata il 11/01/2011 e battezzata il 30/04/2011. Pescina Viola, figlia di Roberto e di Gioffrida Giovanna, nata il 27/01/2011 e battezzata il 30/04/2011.

Funerali: Omodeo Zorini Giuseppina di anni 88, vedovo di Allevi Giuseppe, deceduta il 03/04/2011. Gugiari Lina di anni 84, vedova di Regalin Ugo, deceduta il 05/04/2011. Zuccolo Irma di anni90, vedova di Baldo Virgilio, deceduta il 30/04/2011.

OFFERTE DI APRILE

In memoria di Gugliemo €.10. In memoria di Maria e Maurizio €.20. Per Pranzo primavera €.100. Per battesimo di Baldi Papini Alessandro €.50. In memoria di Parisini Alfonso €.10. Per Funerale di Omodeo Zorini Giuseppina €.75. In memoria di Omodeo Zorini Giuseppina €.130 i vicini di casa. In memoria di Gazo – De Bernardi €.10. Per funerale di Gugiari Lina €.75. N.N. €.30 per ceri Santissimo. In memoria di galasso Rita €.20. In memoria di Livia carlo e Aurelia €.20. In memoria di Teresio e Wilma €.20. N. N. €.50. In memoria di Virginio €.10. In memoria di Milan Sergio €.10. N. N. €.10. In memoria di Giovanni €.20. In memoria di Borile Giovanni €.40. In memoria di Baldin Pasqualina €.30. Per battesimo di Ascia Mattia €.50. In memoria di Salvato Mariangela €.10. Per battesimo di Pescina Viola €.100, di Daniello Alessia €. 100.

GREST 2011

II Grest è certamente una delle attività più importanti dell'animazione del tempo libero dell'oratorio. E' una realtà molto conosciuta e gradita alle famiglie e ai ragazzi della nostra comunità, oltre che essere ormai consacrata da una gloriosa tradizione. E' dopo la catechesi, la proposta che raccoglie in oratorio il maggior numero di bambini e preadolescenti oltre che attirare a sé una grande quantità di educatori e assistenti.

Destinatari sono i bambini dai 6 anni ai preadolescenti di 13 anni. Nella nostra parrocchia il Grest si svolgerà nelle tre settimane seguenti la conclusione della scuola ed è un itinerario educativo e non tanto un parcheggio estivo per bambini e ragazzi. Infatti il Grest ha un suo progetto educativo con un tema e una serie di attività programmate, degli animatori responsabili e motivati e sia un momento di crescita umana e cristiana per chiunque è coinvolto nel progetto.

“Battibaleno. Insegnaci a contare i nostri giorni”: questo il tema del Grest 2011 proposto dalla diocesi e scelto anche dal nostro oratorio. Un’occasione di riflessione e approfondimento sulla dimensione del tempo, un tempo da saper valorizzare prima che scappi irrimediabilmente. Nell’epoca del tutto e subito è importante trovare il giusto spazio per le cose importanti della vita che a volte non sono possibili subito, ma bisogna saper aspettare: ecco il tempo della pazienza. Immergersi nel tempo significa cogliere come la vita che passa richieda il tempo di capire se stessi: siamo dentro la storia, con una vita da costruire, la nostra , una vocazione da scoprire e un progetto da realizzare.

Se c’è un tempo per me, ci può essere anche un tempo speso e investito per gli altri: sentirsi protagonisti della propria vita significa essere persone capaci di dare se stessi perché il futuro sia migliore.

C’è anche il tempo di Dio, che non è ciclico come le stagioni e neppure con un inizio e una fine, come la vita degli uomini, perché Lui è eterno. Il tempo di Dio ha al centro l’incarnazione di Gesù, il divenire umano di Dio in Gesù di Nazaret. Lì entra nel tempo Colui che è eterno. Dio, in Gesù, entra nel tempo perché ha cuore, ama gli uomini. Un cuore, quello di Dio che da sempre scandisce il ritmo dell’amore.

Vivere il nostro tempo con Dio significa farlo diventare storia di salvezza, da una parte la nostra umanità e dall’altra il soffio dello Spirito che apre la nostra vita sull’eternità.

I moduli di iscrizione si possono ritirare in parrocchia.

 

 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org