Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

AURORA MARZO 2010

UN POPOLO SACERDOTALE

 Questo anno “sacerdotale” voluto da Benedetto XVI° ha portato con sé molte grazie alla Chiesa, in quanto ha suscitato tra i fedeli più attenzione e rispetto verso i presbiteri e tutti i ministri ordinati e sono state intensificate le preghiere per i preti e le vocazioni in genere. A questo si deve aggiungere la riscoperta per i cristiani di essere un popolo sacerdotale.

La riflessione sul sacerdote ha portato a scoprire che Gesù è l’unico sacerdote della Nuova Alleanza e che Lui partecipa alla Chiesa il suo stesso sacerdozio sia attraverso i ministri ordinati, sia attraverso i cristiani battezzati, certamente con funzioni differenti.

Sia i ministri ordinati, sia i cristiani laici, sono uniti da un unico battesimo e formano un solo popolo di battezzati, il popolo della Nuova Alleanza. I battezzati sono divenuti “pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo”. Il battesimo rende tutti partecipi del sacerdozio comune dei fedeli. Sacerdoti e laici, pur agendo con incarichi e funzioni differenti nell’ambito del servizio cultuale reso a Dio, condividono il medesimo sacerdozio universale in virtù dell’unico battesimo ricevuto in Gesù. La Costituzione dogmatica Lumen Gentium del Concilio Vativano II° afferma che “I laici essendo dedicati a Cristo e consacrati dallo Spirito Santo, sono in modo mirabile chiamati e istruiti perché lo Spirito produca in essi frutti sempre più copiosi. Infatti tutte le opere, le preghiere e le iniziative apostoliche, la vita coniugale e familiare, il lavoro giornaliero, il sollievo spirituale e corporale se sono compiute nello Spirito e se le molestie della vita sono sopportate con pazienza, diventano sacrifici spirituali graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo. I laici, nella celebrazione eucaristica, sono chiamati a offrire al Padre tutte queste cose, insieme all’oblazione del Corpo del Signore.

Durante le celebrazioni liturgiche, specie la celebrazione eucaristica, tutto il popolo dei fedeli partecipa attivamente al sacrificio che Cristo fa di se stesso al Padre a vantaggio di tutti gli uomini, anche se solo il sacerdote, ministro ordinato, presta la propria persona a Gesù per renderlo realmente presente nell’azione liturgica.

La consapevolezza  che tutti i battezzati sono un popolo sacerdotale e che partecipano del sacerdozio comune dei fedeli, deve render ciascuno di noi più cosciente della propria appartenenza alla Chiesa popolo di Dio e di partecipare con Cristo all’offerta della propria vita a Dio Padre. 

VIVIAMO LA SETTIMANA SANTA

 La ragione per cui la Chiesa celebra annualmente le liturgie della Settimana Santa è per far conoscere a noi cristiani e ad ogni uomo la storia della salvezza e aiutarci a penetrare nel mistero della sofferenza, morte e risurrezione di Gesù e dunque dell’intera sua vita donata per la salvezza del mondo. Mistero di sofferenza e di morte che riguarda tutti gli uomini. Confessare ogni anno che Cristo è risorto dai morti significa gridare ad ogni uomo che “l’amore è più forte della morte”.

L’ULIVO

La domenica delle palme viene distribuito un ramo di ulivo e con esso facciamo la processione fino in chiesa per ricordare l’ingresso di Gesù, re di pace, a Gerusalemme.

L’ulivo, simbolo di pace, è un invito a tutti noi a diventare uomini di pace.

Gesù risorto dona la pace ai suoi. E’ lui il maestro da cui imparare a coltivare la pace nel nostro cuore e a far crescere l’amore, anche per il nemico.

Pace significa ricordare il bene e dimenticare il male, diventare costruttori di giustizia e di pace nel nostro modo di agire e di vivere.

L’ACQUA

La Quaresima inizia con il segno delle ceneri e termina con quello dell’acqua la veglia di Pasqua.

La cenere è segno della consunzione e della fine, l’acqua è segno di germinazione e di rinascita. E’ la nostra vita che deve rinascere, risorgere a una vita fondata sull’amore, a una fede più grande.

L’acqua purifica, disseta, rinfresca, è fonte di vita per ogni essere vivente, piante e animali. E’ simbolo della grazia del battesimo che ci fa figli di Dio e ci fa partecipare della sua vita. Accogliamo l’aspersione dell’acqua nella notte di Pasqua, come ricordo del nostro battesimo e come grazia che si rinnova per la nostra vita cristiana.

LA CROCE

Abituati a vedere la croce in chiesa e nelle nostre case non vi facciamo più caso, ma la croce è un pulpito dal quale Gesù ci spiega con grande forza chi è Dio. La croce riassume tutto il Vangelo. Essa ci presenta un Dio che ha voluto vincere il male con il proprio dolore, un Dio vicino all’uomo.

Il segno della croce che facciamo è una vera professione di fede. E’ come se confessassimo che Dio ci ha salvati nella croce di Cristo.

Sono tanti i significati di quel segno: silenzio, preghiera, abbandono, fiducia, amore … Sulla croce Gesù ha detto al Padre “perdonali …”.

IL FUOCO

La grande Veglia Pasquale, nella quale tutti cristiani si ritrovano a celebrare la Pasqua di Gesù, inizia con l’accensione del fuoco e la luce che si propaga simboleggia Cristo che ha detto “Io sono la luce del mondo”.

Nella festa di Pentecoste lo Spirito Santo è rappresentato dalle lingue di fuoco che si posano sugli apostoli riuniti nel Cenacolo. Il fuoco, come nel roveto ardente, è simbolo della presenza di Dio che purifica e illumina il cuore del credente, per assegnargli una missione: essere luce e fuoco dell’amore di Cristo nel mondo.

SETTIMANA SANTA

28/3 Domenica delle Palme: benedizione dell’ulivo alla chiesetta della Madonna del parto e processione in chiesa.

30/3 Martedì: ore 21,00 celebrazione penitenziale

31/5 Mercoledì: ore 15,00 celebrazione penitenziale e confessione per i cresimandi.

1/4 Giovedì Santo: ore 20,45 S. Messa in ricordo dell’ultima cena di Gesù, con lavanda dei piedi e presentazione alla comunità dei ragazzi della cresima, della prima comunione e della prima confessione. Al termine adorazione al sepolcro.

2/4 Venerdì Santo: ore 15,00 azione liturgica della   

Pasione di Gesù. Ore 21,00 processione con il Cristo Morto.

3/4 Sabato Santo: confessioni ore 10-11,30 e 15-18.

Ore 21,00 Inizio Veglia Pasquale e S. Messa. 

 4/4 Pasqua: S. Messe ore 8,30-11,00-18,00

5/4 Lunedì dell’angelo: S. Messa ore 18,00

             

ANAGRAFE PARROCCHIALE

 Funerali: Chiari Germano di anni 73, coniugato con Bellinzona M. Luisa, deceduto il 05/02/2010.

 OFFERTE DI FEBBRAIO

In memoria di Masera Andrea €.10. In memoria di Albertario Luigi €.10. In memoria di Severino e Jole €.20. In memoria di Chiari Germano €.60. N. N. €.10. In memoria di Ierardi Rosario €.20. In memoria di Coiladu Antonio €.10. In memoria di Tasso Giuliano €.40. N. N. €.10. In memoria di Tabarrini Giannino €.20. In memoria di Carlo e Archimede €.10. N. N. €.10. In memoria di Reval €.10. In memoria di Lucia e Giuseppe €. 10. In memoria di Morgantini Giovanni €.20.N. N. €. 150 ad onore del Sacro Cuore di Gesù. In memoria di Giuseppe €.10. N. N. €.10. In memoria di Almo €.10. In memoria di Aloi Pina €.40. In memoria di Santa e Giuseppe €. 10. In memoria di Gabriella €.40. In memoria di Stampter Giuseppe €. 40. Mirabelli €. 40. In memoria di Carlo e Maria €.30. In memoria di Benedetto  €.10. In memoria di Previde Prato Mario €.10.

 

VITA DELLA PARROCCHIA

 Giornata per la vita

La giornata della vita festeggiata dai bambini della prima elementare!

 Un’ esperienza commovente

Non è facile scrivere quello che il cuore ci suggerisce, perché non si riesce a trovare le parole giuste, io ci proverò. Essendo cresciuta in una famiglia molto cattolica e praticante, pensavo che la mia vita fose completa – lavoro, chiesa, famiglia, amicizie. Non era così, perché grazie ai sacerdoti conosciuti alla mia parrocchia, che considero la mia casa, alle parole di Gesù “ama il prossimo tuo come te stesso” e aggiungo in modo particolare i “diversamente abili”, sono cresciuta spiritualmente.

Io mi sono dedicata anima e corpo ai miei ragazzi “diversi”. Oggi posso dire di aver raggiunto un obiettivo inaspettato con un ragazzo autistico “Francesco” della 5 A agraria del Pollini, che è stato scelto con altri 14 mila alunni dalla Regione Lombardia per ricevere il premio “Brillanti Meriti” dal presidente Formigoni, per aver superato brillantemente l’anno scolastico 2008-2009.

Questo dimostra che se questi ragazzi sono amati, seguiti con grande disponibilità e capiti, loro danno tutto se stessi ( vedi Francesco) e raggiungono grandi progressi cognitivi che compaiono nel corso degli studi.

Forse per alcuni è poco interessate quello che ho scritto, ma siccome sono innamorata di Gesù ripeto le parole di madre Speranza “fate tutto per amore”, che è diventato il mio motto quotidiano anche nei miei vari servizi fatti per la parrocchia e voglio anche citare questi versi: “Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità” (1 Gv. 3,18).

Dio ci premia sempre in qualsiasi modo e quando non te l’aspetti.

Riflettiamo tutti sul nostro modo di vivere adesso che siamo in quaresima e Gesù si immola per noi.       Pace e bene! Rosetta

 BEATO FRANCESCO PIANZOLA

Mostra fotografica

In preparazione all’ostensione del Beato Francesco Pianzola, che avverrà nel duomo di Vigevano e nella parrocchia dell’Immacolata nei giorni 15 – 18 aprile, nella nostra parrocchia si svolgerà una mostra fotografica sulla vita del beato il 27 – 28 marzo.


 

VITA IN ORATORIO

Anche quest’anno il carnevale è stato vissuto in oratorio in maniera allegra e gioiosa dai bambini e dai genitori che li accompagnavano. Grazie all’impegno e alla bravura degli animatori si è potuto cantare, ballare e giocare. Dopo qualche giro sul carro allestito per l’occasione sul quale hanno potuto salire i bambini in maschera, la festa si è conclusa con frittelle, chiacchiere e torte preparate dalle brave mamme.

Alla fine alcune mamme andandosene contente mi hanno voluto ringraziare perché l’oratorio offriva queste occasioni di sereno divertimento per i loro bambini. Ringraziamento che io giro agli animatori, invitandoli a continuare su questa strada, divertendosi, divertendo gli altri.

            


 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org