Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore
Via Bolivia 15
27029 Vigevano (Pv)
Tel. 0381 311650

LA PAROLA DEL PARROCO (torna all'indice)

AURORA OTTOBRE 2011

FESTA DEI SANTI CRISPINO E CRISPINIANO

Alla quarta domenica di ottobre ricorre la festa dei nostri Santi Patroni Crispino e Crispiniano.

Crispino e Crispiniano sono considerati fratelli di fede, ma non di sangue. Nacquero a Roma da nobili e ricche famiglie verso il 220 d.C. Erano lavoratori nell’arte del cuoio e da questo lavoro trevano il loro sostentamento, ma anche le opportunità per avvicinare le persone e svolgere la loro attività pastorale, che consisteva prevalentemente nel far conoscere la fede cristiana.

Accettarono di emigrare in Francia a Soissons con il gruppo dei primi missionari evangelizzatori inviati colà dal papa S. Fabiano (236-250)

Soissons all’epoca era un centro molto importante in Francia e quindi si prestava molto bene alla diffusione del cristianesimo e i nostri martiri iniziarono l’opera con il metodo più semplice e umile, quello del lavoro e della carità. Aggiustavano e donavano le scarpe ai poveri e nello stesso tempo evangelizzavano. Ben presto nacque e crebbe una numerosa comunità di cristiani che il vescovo di Parigi S. Dionigi non mancò di visitare.

Quando venne il tempo della persecuzione di Diocleziano e di Massimiano, anche la Francia ne fu coinvolta. Il primo ad essere ucciso fu S. Dionigi, vescovo di Parigi, decapitato sulla collina dei martiri, oggi chiamata Montmartre e poi molti altri, finchè toccò anche ai nostri patroni, che furono decapitati il 25ottobre del 287.d.C.

I santi Crispino e Crispiniano godettero subito di un particolare culto e venerazione in Francia e in tutti i paesi europei soprattutto dove fioriscono le associazioni dei calzolai e per estensione tutti i lavoratori del cuoio, dei sellai, dei conciatori ecc.

La cassa con le reliquie dei santi viene portata in processione a Soissons il giorno 25 ottobre.

In seguito, su richiesta dei parroci, don Aurelio Zenone  prima e don Piero Maggi poi, si poterono avere delle reliquie dalla chiesa di S. Lorenzo in Panisperna a Roma, dove si trovavano una parte delle reliquie dei santi martiri, lì traslate fin dal IX° secolo da S. Ansarico. Reliquie che si trovano ora presso la nostra parrocchia e che vengono portate in processione il giorno della festa.

A noi che li veneriamo nella nostra parrocchia, il dovere di non lasciare deperire questa eredità spirituale che ci giunge  da questi santi martiri che attraverso il lavoro e la carità hanno annunciato e testimoniato il Vangelo.

Un invito alla nostra comunità a vivere la nostra fede con più convinzione e con la consapevolezza che persone come noi hanno dato la vita per testimoniare la loro fede in Cristo.

Un insegnamento a far si che il lavoro non sia solamente fonte di guadagno e di profitto, ma divenga un mezzo per aiutare e fare del bene.

Domenica 23/10

Ore 10,30 processione con reliquia dei Santi Crispino e Crispiniano per via Bolivia seguita da S. Messa e premiazione fedeltà al lavoro.  

Ore 12,30 pranzo in oratorio (prenotarsi …)

  

GORNATA MISSIONARIA

Ottobre mese missionario per eccellenza in quanto siamo chiamati a diventare “testimoni di Dio e missionari del suo vangelo” e a pregare in modo particolare per le missioni.

Leggiamo nel Vangelo: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” (Gv.20,21). La missione fa parte della natura della Chiesa ed è compito di ogni cristiano. Il Vangelo è un dono così prezioso che non possiamo tenerlo per noi e mentre lo doniamo agli altri si rafforza la fede in noi.

Destinatari della missione sono tutti: quelli che non conoscono Cristo, quelli che l’hanno rifiutato vivendo in una società scristianizzata e i popoli che professano altre religioni. Perché Cristo è venuto per salvare tutti. Perché Cristo non è semplicemente una via, ma “la Via”; non è una verità, “ma la Verità”.

La missione verso gli uomini di altre religioni si presenta difficile. Ecco perché deve cominciare con l’ascolto, la comprensione, il rispetto, il dialogo.

Con il dialogo la Chiesa intende scoprire i “germi del Verbo, i raggi della verità che illumina tutti gli uomini” Cristo deve essere presentato a partire da questi bagliori di luce, perché Lui è la “Luce del mondo”.

Infine l’evagelizzazione non va mai disgiunta dalla promozione umana e dalla testimonianza di vita cristiana: non basta essere credenti, bisogna anche essere credibili.

Domenica 16 ottobre celebreremo la giornata missionaria: le offerte saranno inviate all’ufficio diocesano.

1Novembre SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI

Anche quest’anno questa solennità ci vuole avvicinare ai santi per abituarci ad avere una certa famigliarità con loro. I santi erano persone come noi che vivevano le vicende quotidiane alla luce del Vangelo e in particolare delle beatitudini. Una vita normale vissuta santamente ,cioè facendo la volontà di Dio e mettendo Gesù prima di ogni altra cosa.

Santi non sono solo quelli del passato, ma anche quelli contemporanei a noi come S. Pio da Pietralcina, Madre Teresa, Giovanni Paolo II°, o come i nostri Padre Pianzola da Sartirana e il servo di Dio Teresio Olivelli da Mortara. Essi stanno a dirci che la santità è possibile anche per noi se viviamo con intensità la nostra fede e il nostro essere di Gesù.

 

2 Novembre COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI

La preghiera di suffragio per i defunti era presente nella tradizione cristiana fin dai suoi inizi. Nelle primitive iscrizioni sepolcrali troviamo scritto: “Concedi il riposo all’anima di mio padre Sinete, tu che sei il riposo, la vita e la risurrezione” e ancora “Alla dolcissima sposa Lucifera ogni dolcezza. Ella lascia il suo sposo in un grande dolore. Questa iscrizione è stata posta affinchè ogni fratello, leggendola, preghi Dio di accogliere presso di se la sua anima pura e santa”.

Il richiamo alla preghiera dei defunti ritorna anche nei Padri della Chiesa. Sant’Ambrogio prega di potersi ritrovare in cielo con tutti quelli che ha amato qui sulla terra:”Ti supplico, o Dio sovrano di tutti, affrettati ad accogliere nel seno della vita questi tuoi figli diletti. In sostituzione della loro vita terrena, così breve, concedi loro il possesso della vita eterna”. Santa Monica, madre di S. Agostino, prima di morire chiede una sola cosa ai suoi figli: “seppellite questo corpo dove che sia senza darvene pena. Di una cosa vi prego: dovunque voi sarete, ricordatevi di me davanti all’altare del Signore”.

Da sempre nei cristiani è viva la certezza che non solo i vivi, ma anche i defunti hanno bisogno della misericordia del Signore per conseguire la gioia eterna.

2 Novembre

Ore 09,00 messa in chiesa pro defunti in genere.

Ore 15,00 messa al cimitero.

Ore 18,00 messa in chiesa e consegna del cero ricordo per i defunti dell’anno.

 

ANAGRAFE PARROCCHIALE

Battesimi: Ferrol Mattia figlio di Francesco e di Bergonzi Siriana, nato il 14/03/2011 e battezzato il 04/09/2011.Giunchedi Lorenzo figlio di Andrea e di Capelli Scilla, nato il 10/05/2011 e battezzato il 04/09/2011. Figiaconi Gabriele Riku figlio di Andrea e di Noda Joko, nato il 25/08/2011 e battezzato il 10/09/2011.

Matrimoni: Si sono uniti in matrimonio Di Matteo Antonio Ernesto con Mele Cristina il 10 settembre 2011. Bozzola Daniele con Colombini Ilaria l’ 11/09/2011.

Funerali: Stangalino Italo di anni 85, coniugato con Mancini Milena, deceduto il 10/09/2011.

 

OFFERTE MESE DI SETTEMBRE

In memoria di Franco €.10. In memoria di Quaglia Maria €.10. Garza e.50. In memoria di Mario e Caterina €.10. Per battesimo di ferrol mattia €.10. di Giunchedi Lorenzo €.50.In memoria di Orsini barbara €.15. Per matrimonio Di Matteo – Mele €.150. Per matrimonio di Bozzola – Colombini €.100. In memoria di Rosa e Severino €.10. Per funerale di Stangalino Italo €. 100. In memoria di gazo De Bernardi €.10. In memoria di Giuseppe e Santa €.10. In memoria di maria e Francesco €.10. In memoria di Notaro Anna €.20. In memoria di Francesca e Achille €.30. In memoria di Olivieri Zita €.10. In memoria di luigi e pasqualino €.20. In memoria di Boffino Luigi €.30. N. N. €.20. In memoria di lidia €.40. In memoria di Gardini Angela €.10. In memoria di Anselmo €.20. In memoria di Luigi e Maria €.10. In memoria fam. Odierna e Ambrosio €.10.

 

 

 

LAVORI IN ORATORIO

 

Il Consiglio per gli affari economici, dopo aver sentito il parere di persone competenti, ha deciso di procedere con i lavori di restauro del semi-interrato dell’oratorio. Le pareti dello stesso erano fatiscenti a causa della molta umidità che filtrava dal terreno. Si è provveduto a impermeabilizzare il muro esterno e a coibentare una parte di quello interno. Nel corso dell’opera si è provveduto a sostituire alcune tubature del riscaldamento che la calce aveva corroso.

La spesa preventivata si aggira sui sette/otto mila euro. La cifra esatta vi verrà comunicata nel prossimo bollettino con le foto dei lavori eseguiti.

Ringraziamo il Circolo Noi che si è addossato l’onere dei costi dell’opera.

 Dopo tanto tempo ho visto alcuni gesti che mi fanno ben sperare per il nostro oratorio: alcuni ragazzi si sono messi a pulire il cortile. Lo stupore mio e di qualche altro parrocchiano è stato grande, ma positivo. Forse c’è del buono in questi ragazzi che cominciano a sentire l’oratorio come qualcosa che appartiene a loro, che usano loro, dove ci vivono molte delle loro ore di libertà. Se oltre a tenere pulito l’oratorio si incominciasse anche a controllare di più il linguaggio avremmo fatto molti passi avanti.

Accanto all’oratorio c’è anche un edificio, che si chiama chiesa, che aspetta sempre la visita di qualche giovanotto che sente il bisogno di purificarsi e di pregare. Non è mai tardi.

Riposo e gioco dopo il lavoro!

 

 

 

 

contatti: info@parrocchiabattu.org